disabilità

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26 Ott: Caregiver: la legge in discussione e le risposte che mancano

Da diversi mesi l'XI Commissione del Senato sta portando avanti l'esame di tre disegni di legge che riguardano la figura del caregiver. Il riconoscimento giuridico della figura del caregiver è un passo importante, atteso da vent'anni, fortemente richiesto dalle famiglie dei disabili e non ancora arrivato in porto.
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11 Mar: Il Governo del Diseguale e l’uguaglianza di dignità

Succede che il Fondo sulle politiche sociali e per la non autosufficienza vengano ridotti rispettivamente a quota 99,7 milioni e 450 milioni di euro. Quest’ultimo scende al livello cui era stato portato con l’ultima legge di Bilancio, perdendo i 50 milioni aggiuntivi promessi lo scorso novembre dal ministro del Lavoro Giuliano Poletti ai malati di Sla e sbloccati il 22 febbraio, e il tutto… il 23 febbraio.

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06 Feb: Scuola: le prove equipollenti sono un enorme salto indietro nel tempo

Settantamila studenti diversamente abili che frequentano le nostre Scuole Secondarie di Primo Grado rischiano di uscire dalla scuola senza il diploma di “licenza media”, questo perché il decreto approvato dal governo dice che “agli alunni con disabilità per i quali sono predisposte dalla sottocommissione prove non equipollenti a quelle ordinarie, viene rilasciato un attestato di credito formativo”.

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06 Mag: Notaboo, a tutto campo

Mi chiamo Maximiliano Ulivieri, sono toscano ma vivo a Bologna dal 2011. Sono affetto da una “simpatica” patologia denominata Charcot-Marie-Tooth o CMT, nel mio caso nella forma 1A. Insomma, per dirla semplice, sono un mucchio di ossa storte. O se vogliamo vederla artisticamente: un Picasso.

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08 Feb: Non è un Paese per ultimi, non è un Parlamento per disabili

La legge appena approvata dalla Camera sul dopo di noi non è una legge sbagliata, è soltanto una legge profondamente svuotata da ogni significato ed effetto, così come persino dalla sua stessa efficacia normativa, dato che quanto è stato approvato dai deputati e che ora passa al Senato si configura miserevolmente come l’ennesimo rattoppo, l’ennesimo fondo per la disabilità che punta più che altro a istituire un trust che è per l’appunto miserrima, pochissima cosa, ed è molto lontano dal garantire un “dopo di noi” come l’aspettativa dignitosa e la disperazione pura di tanti richiedevano.

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