diritti

Privilegi (non diritti)

Abbia­mo cam­mi­na­to insie­me per anni con sul­le lab­bra il gri­do “i dirit­ti quan­do non sono di tut­ti si chia­ma­no pri­vi­le­gi”. L’ab­bia­mo gri­da­to ai Pri­de infi­ni­te vol­te rivol­gen­do­ci alle per­so­ne ete­ro­ses­sua­li e a tut­ti colo­ro che avrem­mo volu­to ave­re al fian­co. Sen­za se, sen­za ma, sen­za però.

Aborto, Civati — Brignone: Dopo la pronuncia del Consiglio d’Europa accelerare su nostra proposta per la corretta applicazione della 194

La pro­nun­cia del Con­si­glio d’Eu­ro­pa che acco­glie il ricor­so sul­le discri­mi­na­zio­ni che subi­sco­no medi­ci e per­so­na­le sani­ta­rio non obiet­to­re cer­ti­fi­ca quan­to Pos­si­bi­le denun­cia ormai da mesi: in Ita­lia stia­mo assi­sten­do al pro­gres­si­vo sman­tel­la­men­to del­la 194 a tut­ti i livel­li. Le per­cen­tua­li di medi­ci obiet­to­ri nel­le strut­tu­re nazio­na­li sono intol­le­ra­bi­li e met­to­no a serio rischio la …

Abor­to, Civa­ti — Bri­gno­ne: Dopo la pro­nun­cia del Con­si­glio d’Europa acce­le­ra­re su nostra pro­po­sta per la cor­ret­ta appli­ca­zio­ne del­la 194 Leg­gi altro »

Civati: “La sentenza di oggi sancisce l’incapacità e l’ipocrisia del Parlamento sulla stepchild adoption”

“Oggi il Tri­bu­na­le di Roma con una sen­ten­za che rico­no­sce l’a­do­zio­ne di un bim­bo a due padri omo­ses­sua­li che han­no uti­liz­za­to la mater­ni­tà sur­ro­ga­ta all’e­ste­ro ha san­ci­to defi­ni­ti­va­men­te la mio­pia e l’i­po­cri­sia del­la poli­ti­ca ita­lia­na. Il Gover­no Ren­zi ha scel­to il com­pro­mes­so al ribas­so e ha deci­so con la leg­ge Cirin­nà di lascia­re ogni deci­sio­ne …

Civa­ti: “La sen­ten­za di oggi san­ci­sce l’incapacità e l’ipocrisia del Par­la­men­to sul­la ste­p­child adop­tion” Leg­gi altro »

E se avesse avuto ragione Zanda?

Fiu­ta­ta la pre­da, al Nuo­vo cen­tro destra non deve esser par­so vero poter­la affer­ra­re, azzan­nar­la e strin­ger­la così facil­men­te, qua­si affon­dan­do, pic­co­la lama con­tor­ta, nel bur­ro cal­do del cor­pac­cio­ne del Par­ti­to demo­cra­ti­co.

Diritti dei morenti: una carta da scrivere insieme

Pos­si­bi­le, con Bea­tri­ce Bri­gno­ne, è in cam­po per costrui­re una Car­ta dei Dirit­ti dei moren­ti. Par­ten­do dal bas­so, con­fron­tan­do­ci con chi vive da vici­no que­sta fase: con chi è mala­to, con chi gli è vici­no (per­ché la malat­tia coin­vol­ge tut­ti gli affet­ti e spes­so la fami­glia vive un pro­fon­do sta­to di soli­tu­di­ne) e con chi lavo­ra sul cam­po: medi­ci, infer­mie­ri, ane­ste­si­sti.