Aborto, Civati — Brignone: Dopo la pronuncia del Consiglio d’Europa accelerare su nostra proposta per la corretta applicazione della 194

La pro­nun­cia del Con­si­glio d’Eu­ro­pa che acco­glie il ricor­so sul­le discri­mi­na­zio­ni che subi­sco­no medi­ci e per­so­na­le sani­ta­rio non obiet­to­re cer­ti­fi­ca quan­to Pos­si­bi­le denun­cia ormai da mesi: in Ita­lia stia­mo assi­sten­do al pro­gres­si­vo sman­tel­la­men­to del­la 194 a tut­ti i livel­li.

Le per­cen­tua­li di medi­ci obiet­to­ri nel­le strut­tu­re nazio­na­li sono intol­le­ra­bi­li e met­to­no a serio rischio la salu­te del­le don­ne. A que­sto si aggiun­ge ora anche la discri­mi­na­zio­ne nei con­fron­ti di chi si met­te a ser­vi­zio del­le don­ne per garan­ti­re il dirit­to san­ci­to per leg­ge alla salu­te e a pra­ti­ca­re l’in­ter­ru­zio­ne di gra­vi­dan­za in sicu­rez­za. E’ più che mai urgen­te a que­sto pun­to lavo­ra­re tut­ti insie­me alla nostra pro­po­sta di leg­ge per la cor­ret­ta appli­ca­zio­ne del­la leg­ge 194: l’unico modo per inter­rom­pe­re que­sta ten­den­za dram­ma­ti­ca che sta costrin­gen­do le don­ne a ricor­re­re di nuo­vo a pra­ti­che abor­ti­ve clan­de­sti­ne o a fare lun­ghi viag­gi per poter inter­rom­pe­re la gra­vi­dan­za, è quel­lo di garan­ti­re che negli ospe­da­li alme­no il cin­quan­ta per cen­to del per­so­na­le sani­ta­rio in ser­vi­zio non sia obiet­to­re di coscien­za. Anche l’Eu­ro­pa ci chie­de di inver­ti­re que­sta ten­den­za che mina i dirit­ti del­le don­ne alla salu­te e quel­li dei medi­ci e del per­so­na­le non obiet­to­re a svol­ge­re il pro­prio lavo­ro sen­za discri­mi­na­zio­ni di alcun genere.

L’I­ta­lia non può esse­re sem­pre il fana­li­no di coda del­l’Eu­ro­pa su tut­te le tema­ti­che che riguar­da­no i dirit­ti. Lo dichia­ra­no in una nota i depu­ta­ti di Pos­si­bi­le Pip­po Civa­ti e Bea­tri­ce Bri­gno­ne.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin

AIUTACI a scrivere altri articoli come quello che hai appena letto con una donazione e con il 2x1000 nella dichiarazione dei redditi aggiungendo il codice S36 nell'apposito riquadro dedicato ai partiti politici.

Se ancora non la ricevi, puoi registrarti alla nostra newsletter.
Partecipa anche tu!

Ultimi articoli

Lo ha detto il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella: "La vaccinazione è un dovere morale e civico. La libertà è condizione irrinunciabile ma chi limita oggi la nostra libertà è il virus, non gli strumenti e le regole per sconfiggerlo".
Per il oltre il 5% della popolazione italiana l’accesso a scuola, lavoro, vita sociale, affettività, sessualità può essere precluso da ostacoli più o meno concreti che vanno dalle barriere architettoniche all’inadeguatezza delle norme che, anche quando presenti spesso non vengono rispettate e a quello più insidioso: la discriminazione.
Vede, caro ministro, per noi il punto fondamentale è proprio questo: la qualità delle intese sul clima, ormai, non la fanno tanto i contenuti quanto le tempistiche per raggiungere gli obiettivi.