QUADERNI

Il nostro pia­ne­ta è sot­to attac­co. Noi sem­pli­ci con­su­ma­to­ri e con­su­ma­tri­ci pos­sia­mo fare scel­te con­sa­pe­vo­li e adot­ta­re sti­li di vita più eco­so­ste­ni­bi­li, ma da soli non riu­sci­re­mo mai a sal­va­re la Ter­ra. È com­pi­to del­le azien­de segui­re il nostro stes­so per­cor­so e risol­ve­re il pro­ble­ma alla radi­ce. È neces­sa­rio ren­de­re non solo la pro­du­zio­ne, ma anche i pro­dot­ti com­pa­ti­bi­li con le esi­gen­ze del­la Ter­ra.
Le richie­ste di Amne­sty riguar­da­no temi che da sem­pre fan­no par­te del nostro agi­re poli­ti­co e dell’attivismo dei nostri can­di­da­ti e can­di­da­te, non­ché del­la nostra comu­ni­tà poli­ti­ca: Don­ne e per­so­ne Lgb­ti, Migran­ti e rifu­gia­ti, Poli­ti­che di auste­ri­tà, Spa­zi di liber­tà, Difen­so­ri dei dirit­ti uma­ni, Rom, Atti­vi­tà eco­no­mi­che e dirit­ti uma­ni, Cam­bia­men­to cli­ma­ti­co.
La lun­ga odis­sea dei pre­ca­ri Con­si­glio Nazio­na­le del­le Ricer­che non è anco­ra giun­ta a ter­mi­ne: i Pre­ca­ri Uni­ti CNR denun­cia­no il man­ca­to uso dei fon­di pre­vi­sti per la loro sta­bi­liz­za­zio­ne.
Ci voglio­no le miglio­ri men­ti in Euro­pa e nel mon­do, quel­le che da anni, con coe­ren­za, costrui­sco­no la stra­da per­ché giu­sti­zia ambien­ta­le, cli­ma­ti­ca e socia­le non sia­no mai più sepa­ra­te. La nostra è una scel­ta ver­so una visio­ne del mon­do for­te e chia­ra. Non è con­tro qual­cu­no, è per il bene di tut­ti.