“La risposta di Matteo Salvini a Elizabeth, la giovane autrice delle lettera pubblicata sul sito di Possibile e ripresa anche da ‘Repubblica’, è l’ennesima dimostrazione di incapacità a elaborare in maniera positiva idee sulle politiche migratorie e di accoglienza. Le uniche vere risposte da dare sono due: l’approvazione di una legge sullo lo Ius soli — osteggiata proprio dalla Lega, destre e 5 Stelle — e una gestione rispettosa della cittadinanza per chi ha scelto di studiare e lavorare in Italia, contribuendo alla crescita economica e culturale del Paese”. Lo dichiara Andrea Maestri, della segreteria nazionale di Possibile, commentando il post sui social di Salvini in risposta a Elizabeth Arquinigo Pardo, la ragazza nata in Perù e residente da 18 anni in Italia che aveva criticato le restrizioni all’accesso alla cittadinanza imposte dal decreto sicurezza.

Dopo il NO, le idee. Il fronte progressista si unisca sulle cose da fare
Quello che l’Italia chiede, e che noi dobbiamo saper ascoltare, è un confronto serio sui contenuti, che coinvolga tutte le forze che vogliono costruire un’alternativa al governo Meloni. Un confronto che abbia al centro la Costituzione, che ancora una volta si è rivelata la bussola intorno a cui il Paese sa ritrovarsi. Perché la Costituzione non è solo il testo che abbiamo difeso al referendum, è l’orizzonte di un Paese più giusto che non abbiamo ancora costruito.








