2016

La vera storia dell’incostituzionalità della legge Madia

La Cor­te Costi­tu­zio­na­le non ha fat­to altro che il pro­prio dove­re, ed ecco per­ché la solu­zio­ne non sta­ra nel­le “gran­di rifor­me” ma nell’approvazione di buo­ne leg­gi, ben pen­sa­te e poi ben scrit­te, nel rispet­to del­la Costi­tu­zio­ne e in par­ti­co­la­re di quan­to pre­vi­sto a tute­la del­le autonomie.

Tutte le contraddizioni del Senato non elettivo

Per mesi i soste­ni­to­ri del­la rifor­ma ci han­no rac­con­ta­to che il Sena­to non era e non pote­va esse­re elet­ti­vo. E’ anco­ra non elet­ti­vo, eppu­re ci rac­con­ta­no il con­tra­rio, smen­ten­do l’i­dea che era alla base del­la rifor­ma stessa.

Vogliamo cambiare tutto, ma non male la Costituzione

Voglia­mo cit­ta­di­ni, non clien­ti. Voglia­mo sovra­ni, non frit­tu­re. Voglia­mo elet­ti, non nomi­na­ti. Voglia­mo una Costi­tu­zio­ne che uni­sce, non una ‘rifor­ma’ che divi­de. Voglia­mo comu­ni­tà, non ter­ri­to­ri a cui impor­re deci­sio­ni pre­se altro­ve. Voglia­mo con­di­vi­sio­ne, non arro­gan­za. Voglia­mo serie­tà, non striz­za­ti­ne d’occhio. Voglia­mo il bene o il meglio, per­ché il “non mi pia­ce ma la voto”, …

Voglia­mo cam­bia­re tut­to, ma non male la Costi­tu­zio­ne Leg­gi altro »

Il vero cambiamento che vogliamo

Voglia­mo cit­ta­di­ni, non clien­ti. Voglia­mo sovra­ni, non frit­tu­re. Voglia­mo elet­ti, non nomi­na­ti. Voglia­mo una Costi­tu­zio­ne che uni­sce, non una ‘rifor­ma’ che divi­de. Voglia­mo comu­ni­tà, non ter­ri­to­ri a cui impor­re deci­sio­ni pre­se altro­ve. Voglia­mo con­di­vi­sio­ne, non arro­gan­za. Voglia­mo serie­tà, non striz­za­ti­ne d’occhio. Voglia­mo il bene o il meglio, per­ché il “non mi pia­ce ma la voto”, …

Il vero cam­bia­men­to che voglia­mo Leg­gi altro »

Ciò che dice il Premier non risolverà i problemi di Taranto

Nel 2013, la Pro­cu­ra di Taran­to ed i Custo­di Giu­di­zia­ri ave­va­no sti­ma­to in 8,1 miliar­di di euro il costo tota­le degli inter­ven­ti neces­sa­ri al ripri­sti­no fun­zio­na­le degli impian­ti dell’area a cal­do per un pos­si­bi­le risa­na­men­to ambien­ta­le. Par­lia­mo quin­di di 8,1 miliar­di di euro solo per l’ ambientalizzazione.

La posizione peggiore

Se si vota sì a una rifor­ma che non si con­di­vi­de o che addi­rit­tu­ra è defi­ni­ta brut­ta, scrit­ta male, man­che­vo­le di equi­li­brio e di misu­ra, si fa un gra­ve erro­re. Non si risol­vo­no “gli altri moti­vi” e si crea­no sol­tan­to altri problemi.