lombardia

Il referendum è uno strumento che deve stare saldamente nelle mani del popolo, perché questo possa rivendicare la propria sovranità. Se diventa uno strumento nelle mani del potere, allora il fine diventa plebiscitario
Fuori dalle balle era slogan leghista, ora da rovesciare. Perché ci vorrebbe un referendum per uscire fuori dalle balle, quelle leghiste
Solo due anni fa Grillo voleva vincere le regionali per abolire le regioni. Prima volevano abolire le province. Ora sono autonomisti.
«La Padania è un feudo leghista fondato sullo smog»: una volta sancita la cialtronesca autonomia (che non esiste) ex referendum farsa del 22 ottobre potremo finalmente dirlo con chiarezza.
Una partita tutta interna, dalla Val Seriana a Roma, dalla quale tenersi ben lontani, denunciandone il populismo e i fini propagandistici.
Mentana dice la sua sul referendum lombardo-veneto, e sì: c'è davvero molta, molta confusione
Stavano per imbracciare le armi ma si erano sbagliati tutti, scusateli: «Mi sembra chiaro a tutti che l’assetto migliore per il Paese sia quello federale. Insomma, non ci sono nostalgie per la Padania», spiega oggi Matteo Salvini
Siamo alla battaglia decisiva, alla quale i leghisti tutti dovrebbero partecipare con lo stesso ardore di Alberto da Giussano, e invece no.
22 ottobre 2017: i cittadini residenti in Lombardia e in Veneto possono votare in referendum consultivi, indetti dai Presidenti delle rispettive Regioni.