Lavoro

#

05 Ott: A Roma il 6 ottobre, per la cultura e il lavoro

Saremo a Roma il 6 ottobre, perché una manifestazione di piazza, unitaria, che ha nel suo stesso nome il binomio cultura e lavoro, è oggi necessaria. Necessaria perché siamo convinti che la cultura, questo valore così grande, così ampio, debba uscire dal dibattito allo stesso tempo retorico e cinico in cui è stata confinata per decenni.
#

03 Ott: “Cambio di corsia”: la Germania di fronte alla sfida dell’inclusione lavorativa

In tedesco si chiama Spurwechsel, che vuol dire letteralmente “cambio di corsia”: se il migrante trova una strada d'accesso sbarrata (quella dell'asilo), piuttosto che consegnarlo nelle mani di caporali e sfruttatori e della criminalità organizzata (come in Italia), il governo tedesco gli indica una strada alternativa (sei mesi di tempo per trovare un lavoro e quindi continuare a soggiornare in Germania non più come richiedente asilo – diniegato – ma come lavoratore straniero – integrato).
#

28 Set: Perché in Occidente è necessaria una discussione sul lavoro

Dopo il boom digitale, stanno arrivando la quarta, la quinta e la sesta rivoluzione industriale tutte insieme (robots, IA, big data e IoT) e stanno investendo ogni settore lavorativo conosciuto. Quando si parla di lavoro, si deve prescindere dai temi locali (aperture festive, tipologie contrattuali, ecc.) e si deve pensare al futuro del lavoro
#

08 Ago: L’irresistibile tentazione del capitalismo padano

Che cosa significa “lavoratori a rischio”? Leggendo questo titolo in relazione al Decreto Dignità, la prima immagine che si forma nella mente del lettore è che il provvedimento riduca le tutele dei lavoratori e renda la loro condizione più precaria di prima. Ma è davvero così?
#

31 Gen: Un paese che investe nel sapere

Crediamo che un innalzamento del livello complessivo dell’istruzione gioverebbe molto anche al mondo dell’impresa: in Italia solo il 25% dei manager, meno della metà della media europea, ha una laurea. Come pensiamo di competere sul mercato globale con questi numeri?
#

24 Dic: I cinque punti di Marta Fana

Giuseppe Civati aveva consigliato, prima di altri, la lettura del libro di Marta Fana, Non è lavoro, è sfruttamento, come base culturale da cui partire per scrivere un nuovo progetto per l’Italia.
#

20 Dic: Come si fa un’Italia che innova

Dobbiamo far iniziare a discutere di innovazione centinaia di migliaia di imprenditori, lavoratori, sindacalisti e giovani, che sono il tessuto produttivo del Paese. Partendo dagli esempi concreti, evitando i semplici tifosi da stadio dell’innovazione