Quaderni

Curdi, Civati: Da Italia nessuna iniziativa, proprio come con la Libia

“Nes­su­no par­la più dei cur­di, l’Italia non ha pre­so alcu­na ini­zia­ti­va. Zero. Così come sul­la Libia, anche per il Roja­va: la ver­go­gna ci accom­pa­gne­rà e sarà pari sol­tan­to al nostro cini­smo. Sap­pia­mo quel­lo che sta acca­den­do ma fa como­do fin­ge­re di igno­rar­lo”. Lo dichia­ra Giu­sep­pe Civa­ti, fon­da­to­re di Pos­si­bi­le. “Sul­le armi alla Tur­chia — aggiunge …

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Camorra, Civati: Grave agguato a direttore Campania Notizie

“L’ag­gua­to al diret­to­re del gior­na­le Cam­pa­nia Noti­zie, Mario De Miche­le, ci ricor­da la real­tà dei fat­ti: la vera pia­ga del­l’I­ta­lia è la cri­mi­na­li­tà orga­niz­za­ta. Men­tre si sono inse­gui­te fin­te emer­gen­ze, uti­li alla pro­pa­gan­da, le aree più in dif­fi­col­tà sono rima­ste sot­to il con­trol­lo del­le orga­niz­za­zio­ni cri­mi­na­li. Al diret­to­re De Miche­le va tut­ta la mia solidarietà”. …

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Civati: A un anno dal rapimento di Silvia Romano, governo dia comunicazioni ufficiali

“Cre­do sia dove­ro­so che a un anno di distan­za ci sia una comu­ni­ca­zio­ne uffi­cia­le del nostro ese­cu­ti­vo sul­la situa­zio­ne di Sil­via Roma­no. Trop­pe le voci uffi­cio­se, trop­pe le mez­ze veri­tà, trop­pi i pet­te­go­lez­zi”. Lo scri­ve sui suoi pro­fi­li social, Giu­sep­pe Civa­ti, fon­da­to­re di Pos­si­bi­le, che ogni gior­no rin­no­va un appel­lo per la libe­ra­zio­ne del­la cooperante …

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Venezia. Palazzo Ferro Fini. Interno. notte.

Vene­zia. Palaz­zo Fer­ro Fini. Inter­no. not­te. Sono cir­ca le 22. Si discu­te la leg­ge di sta­bi­li­tà rela­ti­va al bilan­cio 2020. L’opposizione pre­sen­ta una serie di emen­da­men­ti che chie­do­no finan­zia­men­ti per le fon­ti rin­no­va­bi­li, per le colon­ni­ne elet­tri­che, per la sosti­tu­zio­ne degli auto­bus a gaso­lio con altri più effi­cien­ti e meno inqui­nan­ti, per la rot­ta­ma­zio­ne del­le stufe, …

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Una nuova generazione, la Generazione G — 30 Novembre, Milano

Avre­mo testi­mo­nian­ze da chi nel­le piaz­ze c’è sta­to e ha con­tri­bui­to a orga­niz­zar­le, da chi sal­va i migran­ti, da chi si bat­te per­ché i cosid­det­ti lavo­ret­ti sia­no rico­no­sciu­ti per quel­lo che sono, ovve­ro lavo­ri veri e pro­pri, da chi di que­sta nuo­va gene­ra­zio­ne ne fa par­te, e non si limi­ta a com­men­tar­la. Da chi fa poli­ti­ca anche sen­za biso­gno di ritro­var­si nel­le sue for­me tra­di­zio­na­li, da chi stu­dia per­ché gli è sta­to det­to che lo stu­dio era la chia­ve per rea­liz­zar­si e poi ha sco­per­to che stu­dia­re costa e che il mon­do del lavo­ro là fuo­ri non era così pron­to a rico­no­sce­re non tan­to il valo­re lega­le, quan­to quel­lo mora­le di quel­lo studio.

Una Repubblica di scorta

Tor­na­re da Ausch­wi­tz ed esse­re di nuo­vo in peri­co­lo. Soprav­vi­ve­re all’Olocausto e ritro­var­si minac­cia­ta dai nazio­nal social, pro­fi­li far­se­schi di solip­si­sti codar­di. Chie­de­re di rin­ne­ga­re l’odio e sco­pri­re che metà del Par­la­men­to è diven­ta­to un bivac­co di mani­po­la­to­ri. Ren­der­si con­to che la sto­ria del­la nostra Repub­bli­ca sta tut­ta den­tro la vicen­da per­so­na­le di una bambina …

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Riace: umanità sotto sfratto

Con­ti­nua­no inces­san­ti le azio­ni poli­ti­che e ammi­ni­stra­ti­ve per cer­ca­re di limi­ta­re quan­to più pos­si­bi­le i ser­vi­zi pri­ma­ri per l’accoglienza a Ria­ce. In ordi­ne di tem­po, non ulti­ma per i signi­fi­ca­ti poli­ti­ci, è lo “sfrat­to” defi­ni­to tem­po­ra­neo, ma sospet­tia­mo defi­ni­ti­vo, dell’ambulatorio medi­co poli­spe­cia­li­sti­co aper­to nel 2017 dal­la Asso­cia­zio­ne Uma­ni­ta­ria Onlus Jimuel

Per il diritto all’aborto libero e sicuro

È dav­ve­ro allar­man­te il fat­to che a 41 anni dal varo del­la L.194 del 1978 sia­mo anco­ra oggi nel­la con­di­zio­ne di dover­ne riven­di­ca­re la pie­na appli­ca­zio­ne e chie­de­re misu­re di con­tra­sto all’u­so mas­sic­cio dell’obiezione di coscienza.