Quaderni

Fill the gap! — Riempi il vuoto con Next Generation Possibile

Cosa dif­fe­ren­zia il pia­no Next Gene­ra­tion Pos­si­bi­le, con­te­nu­to nel testo Poli­ti­ca!, a cura di Davi­de Sera­fin e il Pia­no Nazio­na­le di Ripre­sa e Resi­lien­za (PNRR) dif­fu­so dal Sole 24 ore? Abbia­mo pro­va­to a rie­sa­mi­na­re i due pro­get­ti e voglia­mo con­di­vi­de­re la nostra rifles­sio­ne con voi.

O apri tutto, o chiudi tutto

Suc­ce­de che si fan­no let­te­ral­men­te i con­ti sen­za l’oste, si com­pra­no beni di con­su­mo depe­ri­bi­li per orga­niz­za­re un’apertura che all’improvviso non si può fare per­ché, nel frat­tem­po, “stre­ga coman­da colo­re diver­so”. Per­ché i dati cam­bia­no con una fre­quen­za spa­ven­to­sa, e tut­to l’impianto di moni­to­rag­gio si ade­gua, e quin­di da gial­lo diven­ti aran­cio­ne, o da aran­cio­ne diven­ti ros­so, o tut­to lo spet­tro del­le varie com­bi­na­zio­ni.

Università per Stranieri di Perugia: il caso Suarez era solo la punta dell’iceberg

Uno dei dan­ni più gra­vi di que­sta vicen­da e del­la con­dot­ta di docen­ti, ammi­ni­stra­ti­vi, enti loca­li e, infi­ne, del­la poli­ti­ca nazio­na­le e del mini­stro, è pro­prio quel­lo di aver pro­va­to a distrug­ge­re i nostri sogni e le nostre spe­ran­ze, tra­den­do la fidu­cia che è alla base del rap­por­to tra Sta­to e cit­ta­di­no.