Prendere parte
“Chi si crede di essere?”. Dalle pagine di Facebook Pierluigi Bersani lancia una dura critica al ministro Boschi riguardo la sua uscita sui partigiani “veri e finti”.
“Chi si crede di essere?”. Dalle pagine di Facebook Pierluigi Bersani lancia una dura critica al ministro Boschi riguardo la sua uscita sui partigiani “veri e finti”.
Giuseppe Antoci, Presidente del Parco dei Nebrodi, la Polizia di Stato e i quanti potevano essere vittime inconsapevoli, le mogli, i figli, i cittadini, di quel vile attentato di mercoledì 18 maggio, sanno ancora di più di non essere soli. I Siciliani sono con voi, a testa alta.
Non personalizzano, no, però se perdono se ne vanno. O così o niente. Se ne vanno e non tornano più. Ma il referendum non è sul governo. Figuriamoci: sono gli altri che personalizzano.
La Costituzione è pure casa mia, e non mi va che il partito di maggioranza relativa ne faccia campo di scontro sulle proprie questioni.
Riceviamo dal nostro iscritto numero 1, Max Fanelli, e molto volentieri pubblichiamo. L’impegno di Possibile non verrà a mancare.
I Comuni sono la cellula germinale della politica ed è perciò dai Comuni che Possibile intende partire per costruire quella cultura di partecipazione che è sinonimo di co-decisione, corresponsabilità, consapevolezza, sussidiarietà.
Gianni Cuperlo dice che il referendum non è solo un plebiscito su Renzi ma è addirittura il congresso del Pd. Che dopo nel Pd se vincono i sì ci sarà solo Renzi. Una posizione talmente sbagliata che — nel tempo paradossale e devastato in cui viviamo — è corretta nell’analisi.
Sabato 21 maggio, manifestazione di solidarietà per Giuseppe Antoci, presidente del Parco di Nebrodi, vittima di un attentato della cosiddetta “mafia dei pascoli” insieme a Daniele Manganaro, dirigente del Commissariato di Sant’Agata (Me).
Se sono ‘clamorose balle’ i commenti dei giornalisti circa i numeri delle attivazioni contrattuali di questo trimestre, lo erano anche quelle dello scorso anno. Questo in sintesi il commento che verrebbe da scrivere in merito alle dichiarazioni di Matteo Renzi pronunciate nell’ormai trito e ritrito #matteorisponde.