Quaderni

#iononsonouncosto: una questione di dignità

Abbia­mo ritro­va­to un’unità che da tem­po non ave­va­mo più, per­ché lot­ta­va­mo per moti­vi dif­fe­ren­ti, aven­do diver­se neces­si­tà, per­ché l’azienda ha sem­pre appli­ca­to con suc­ces­so la stra­te­gia del divi­de et impe­ra, per­ché noi lavo­ra­to­ri ci sia­mo disa­bi­tua­ti a lot­ta­re, ma in que­sto momen­to sia­mo uni­ti da una comu­ne rab­bia, dal­la dife­sa del­la digni­tà del nostro lavoro.

In Colorado diminuisce il consumo di cannabis tra i più giovani

In Colo­ra­do, che nel 2014 ha con­sen­ti­to l’acquisto di deter­mi­na­ti quan­ti­ta­ti­vi di can­na­bis per chi ha più di 21 anni, la per­cen­tua­le di gio­va­ni com­pre­si tra i 12 e i 17 anni che han­no fat­to uso di can­na­bis è dimi­nui­ta, pas­san­do dal 20,81% del 2013/2014 al 18,35% del 2014/2015. Una dimi­nu­zio­ne pari a 12 pun­ti percentuali.

L’inaugurazione beffa della Salerno-Reggio Calabria: un “pacco” di Natale

Nean­che le favo­le sono più quel­le di una vol­ta. Quel Bab­bo Nata­le che scen­de dal cami­no per por­ta­re doni ai bim­bi buo­ni può met­ter­si in sof­fit­ta. Oggi, in Cala­bria, è arri­va­to su un pull­man par­ti­to da Saler­no e diret­to al Castel­lo di Alta­fiu­ma­ra a Vil­la S.Giovanni per pre­sen­ta­re il “pac­co” sen­za fioc­co: l’inaugurazione del­la famo­sis­si­ma Saler­no-Reg­gio Calabria.

Indietro tutta, ma con gli stessi protagonisti

Con i pro­ta­go­ni­sti del “par­ti­to del­la nazio­ne” e dell’alleanza Pd-Ncd, fau­to­ri dell’Italicum soste­nu­to fino a met­ter­vi sopra il voto di fidu­cia al Gover­no, ades­so si ripro­po­ne un “cen­tro­si­ni­stra” (da Pisa­pia ad Alfa­no, che gui­da un par­ti­to che si chia­ma “nuo­vo cen­tro­de­stra”) e come leg­ge elet­to­ra­le il Mat­ta­rel­lum. Come se nul­la fos­se, come se tre anni potes­se­ro esse­re mes­si tra paren­te­si, sen­za chie­de­re nep­pu­re scusa.

Anche Bologna città rifugio #SaveAleppo

Nei gior­ni scor­si abbia­mo visto mobi­li­tar­si deci­ne di cit­tà Ita­lia­ne per chie­de­re di fer­ma­re il mas­sa­cro di Alep­po e soc­cor­re­re i tan­ti civi­li anco­ra ostag­gio di que­sta guer­ra. Miglia­ia sono sta­te le per­so­ne che sono sce­se in piaz­za da Paler­mo a Tori­no. Piaz­ze che han­no visto spe­gner­si le luci di Nata­le ed accen­der­si can­de­le, per …

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Della “classe dirigente” pubblica ai tempi dell’arresto di Raffaele Marra

L’ar­re­sto di Raf­fae­le Mar­ra è sol­tan­to l’ul­ti­mo epi­so­dio di una serie di vicen­de giu­di­zia­rie che, con fre­quen­za sem­pre cre­scen­te, coin­vol­go­no impor­tan­ti set­to­ri del­l’am­mi­ni­stra­zio­ne pub­bli­ca e che ad esem­pio — per non allon­ta­nar­si mol­to da Roma — han­no visto pro­ta­go­ni­sti di inchie­ste sui rifiu­ti o sugli appal­ti di “Mafia Capi­ta­le” diri­gen­ti che rico­pri­va­no ruo­li di impor­tan­za ana­lo­ga a quel­lo di Marra.

La bugia di Sala

Bep­pe Sala non ha sapu­to del­l’in­da­gi­ne a suo cari­co dai gior­na­li sem­pli­ce­men­te per­ché il suo avvo­ca­to d’uf­fi­cio, Lua­na Bat­ti­sta, non ha aper­to la mail in cui la Pro­cu­ra le comu­ni­ca­va la pro­ro­ga del­le inda­gi­ni come è con­sue­tu­di­ne per tut­ti gli inda­ga­ti (eh, sì, anche i sindaci).

Recuperare il nostro “shale gas” attraverso la riqualificazione del patrimonio edilizio, #primadeldiluvio

Dall’inizio del pros­si­mo decen­nio non solo tut­ti i nuo­vi edi­fi­ci dovran­no esse­re a con­su­mo ener­ge­ti­co “qua­si zero”, ma andran­no defi­ni­te poli­ti­che per sti­mo­la­re la riqua­li­fi­ca­zio­ne spin­ta degli edi­fi­ci esi­sten­ti, con ridu­zio­ni dei con­su­mi fos­si­li del 60–80%. Si trat­ta in sostan­za, di recu­pe­ra­re il nostro “sha­le gas”, otte­ni­bi­le ridu­cen­do signi­fi­ca­ti­va­men­te i con­su­mi di meta­no del nostro inef­fi­cien­te patri­mo­nio edilizio.