Aleppo

Come preannunciato, abbiamo chiuso le raccolte fondi con le quali abbiamo finanziato quattro progetti finalizzati a dare un aiuto il più concreto possibile alle persone vittime della guerra in Siria.
I civili siriani continuano a restare intrappolati sotto il fuoco incrociato delle varie forze in campo e a subire in prima persona le atroci sofferenze che la guerra comporta
Oggi, 22 marzo, è come ogni anno il WorldWaterDay, anche per ricordare che 1.8 milioni di persone al mondo non hanno accesso ad una fonte d’acqua sicura e potabile. Chi soffre maggiormente della mancanza di accesso all’acqua sono come sempre le persone più vulnerabili, tra cui rifugiati e sfollati.
Possibile vuole continuare a tenere alta l’attenzione sul conflitto siriano e le sue conseguenze, e a mobilitarsi attraverso azioni concrete a sostegno dei civili più vulnerabili. Per questa ragione abbiamo deciso di lanciare un appello a prima firma Shady Hamadi e di riservare uno spazio sul nostro sito per la raccolta fondi destinata al finanziamento di diversi progetti direttamente indirizzati ai bambini e alla popolazione siriana. Uno di questi progetti riguarda un orfanotrofio che sorge a Gaziantep, città turca a un'ora d'auto dal confine siriano: l’orfanotrofio Dar al-Salam. In questa struttura vivono 45 bambini e 7 vedove di guerra.
Arrivano i ringraziamenti anche di ONSUR, con tanto di fotografia dell'ambulanza finanziata grazie alla raccolta fondi promossa da Possibile. Ma non ci fermiamo, e rilanciamo con due nuovi progetti, anche ora che i riflettori dei media non sono più puntati sulla Siria.
Arrivano i ringraziamenti da parte di ONSUR e di Mediterranean Hope per i primi due progetti finanziati grazie alle donazioni raccolte da Possibile. Come sapete, abbiamo deciso di non fermarci qui, ma di rilanciare con due nuovi progetti! Partecipate anche voi.
Con la campagna #SaveAleppo abbiamo finanziato i primi due progetti, di cui diamo rendicontazione. La nostra campagna prosegue, per garantire acqua sicura e pulita a un orfanotrofio e pacchi alimentari a cento famiglie. Partecipa anche tu!
Chiuso il finanziamento di una ambulanza e dei corridoi umanitari, torniamo in campo con due progetti, per fornire acqua sicura e pulita a un orfanotrofio che ospita 45 bambini e 7 vedove, e l'acquisto di cento pacchi famiglia.
Dato che l'emergenza non è finita, continueremo a sostenere campagne di aiuto diretto dei civili. Vi invitiamo a partecipare direttamente anche alla scelta, suggerendoci progetti che abbiano queste caratteristiche con la maggior quantità di dettagli possibili (rispetto agli operatori, ai beneficiari, ai contatti da tenere e sviluppare).