Politica

Adesione è mobilitazione

Care pos­si­bi­li, cari pos­si­bi­li, i nostri Sta­ti gene­ra­li dif­fu­si ripren­do­no il filo del nostro incon­tro di Par­ma, dove abbia­mo defi­ni­to alcu­ne linee di azio­ne alle qua­li ci sia­mo atte­nu­ti scru­po­lo­sa­men­te, sia per quan­to riguar­da le ele­zio­ni ammi­ni­stra­ti­ve, sia per quan­to riguar­da le scel­te del­la poli­ti­ca nazio­na­le. Il siste­ma poli­ti­co è in evo­lu­zio­ne: gli stes­si che […]

Adesione è mobilitazione Leggi tutto »

L’emancipazione e la Costituente mobile

La Costi­tuen­te del­le idee ripar­te, invi­tan­do tut­ti i sog­get­ti inte­res­sa­ti a scri­ve­re insie­me, con gene­ro­si­tà, il nostro pro­get­to elet­to­ra­le. La paro­la è eman­ci­pa­zio­ne: dal­lo sche­ma poli­ti­co attua­le, dal­le scel­te di que­sti anni, dal­la man­can­za di imma­gi­na­zio­ne ver­so qual­co­sa di diver­so, che sap­pia rap­pre­sen­ta­re, dare voce, ridur­re le disu­gua­glian­ze, affron­ta­re le que­stio­ni pla­ne­ta­rie. Un per­cor­so di

L’emancipazione e la Costituente mobile Leggi tutto »

L’invito-proposta a Pier Luigi e a tutte e tutti voi

Solo par­ten­do dal­le ‘cose’ si resti­tui­sce digni­tà alla paro­la sini­stra, dan­do­le signi­fi­ca­ti nuo­vi sen­za tra­dir­la. Solo con un meto­do rigo­ro­so si dan­no rispo­ste pun­tua­li alla cit­ta­di­nan­za, rap­pre­sen­tan­do­la il più com­piu­ta­men­te pos­si­bi­le. Solo con un pro­fi­lo alto si dà valo­re alla Repub­bli­ca.

L’invito-proposta a Pier Luigi e a tutte e tutti voi Leggi tutto »

Renzi VS Renzi (il trasformismo delle cose)

Il tra­sfor­mi­smo è peri­co­lo­so, per­ché a furia di tra­sfor­mar­si, come Pro­teo, e di cam­bia­re sem­bian­ze, in un cre­scen­do che nem­me­no Zelig che si fa i sel­fie mos­si, non ci si rico­no­sce più. Fino a met­ter­si con­tro se stes­si, come un Dorian Gray del­le fake news, che non solo invec­chia (come tut­ti) ma cam­bia aspet­to pro­prio

Renzi VS Renzi (il trasformismo delle cose) Leggi tutto »

Dal fondone allo #sfondone: quando la narrazione supera la realtà

È del­le ulti­me ore la noti­zia del fon­do­ne da 47 miliar­di di euro per rilan­cia­re gli inve­sti­men­ti e lo svi­lup­po del Pae­se. A det­ta dell’ex pre­mier que­sto teso­ret­to (ter­mi­ne abu­sa­tis­si­mo), pre­vi­sto dal com­ma 140 del­la Leg­ge di Bilan­cio del­lo scor­so anno, ser­vi­reb­be a finan­zia­re inve­sti­men­ti in vari set­to­ri di spe­sa e pre­ve­ni­re san­zio­ni da par­te

Dal fondone allo #sfondone: quando la narrazione supera la realtà Leggi tutto »

Se nessuno li voleva, come ci sono finiti nell’Italicum i capilista bloccati?

Dopo esser­si risco­per­to soste­ni­to­re del Mat­ta­rel­lum fuo­ri tem­po mas­si­mo, sal­vo ave­re volu­to l’Italicum tan­to da met­ter­ci sopra la fidu­cia, ora l’ex Pre­mier si risco­pre anche soste­ni­to­re del­le pre­fe­ren­ze: “via i capi­li­sta bloc­ca­ti!” (ripren­den­do un po’ quel cele­bre “via il Sena­to!”). “Scu­si – sareb­be potu­ta esse­re la doman­da dell’intervistatore – ma come c’erano fini­ti nel­la leg­ge

Se nessuno li voleva, come ci sono finiti nell’Italicum i capilista bloccati? Leggi tutto »

«La mozione dell’addio», seconda mozione congressuale

[vc_row][vc_column][vc_column_text css=”.vc_custom_1491396383202{margin-top: 20px !important;}”][/vc_column_text][vc_column_text]Si è da poco con­clu­sa la fase riser­va­ta agli iscrit­ti del con­gres­so del Par­ti­to Demo­cra­ti­co. Farem­mo volen­tie­ri a meno di occu­par­ci di que­sto argo­men­to, non solo per­ché l’argomento ci riguar­da poco, ma anche per­ché è dav­ve­ro dif­fi­ci­le con­si­de­rar­lo appas­sio­nan­te. Visto che però gli appel­li all’unità del cen­tro­si­ni­stra non accen­na­no a pla­car­si, cre­dia­mo

«La mozione dell’addio», seconda mozione congressuale Leggi tutto »

Fiducia al Decreto Minniti-Orlando: un voto ideologico che gonfia le vele dei populismi

La stam­pa di destra esul­ta. La Lega è spiaz­za­ta. Una sedi­cen­te sini­stra, usci­ta dal Par­ti­to Demo­cra­ti­co per con­ti­nua­re a soste­ne­re le peg­gio­ri poli­ti­che di que­sta legi­sla­tu­ra, imba­raz­za. Stia­mo par­lan­do del voto al Sena­to sul cosid­det­to decre­to Min­­ni­­ti-Orla­n­­do (altro imba­raz­zo, per il mini­stro del­la Giu­sti­zia che si can­di­da a spo­sta­re il PD a destra ridu­cen­do i

Fiducia al Decreto Minniti-Orlando: un voto ideologico che gonfia le vele dei populismi Leggi tutto »

Il partito della nazione sbarca a Palermo

Leg­gia­mo con dispia­ce­re la noti­zia di una lista uni­ca PD/NCD a soste­gno del can­di­da­to Sin­da­co Leo­lu­ca Orlan­do. Non ci sor­pren­de la volon­tà del PD di unir­si in matri­mo­nio elet­to­ra­le con Alfa­no, que­sta stra­te­gia è por­ta­ta avan­ti con asso­lu­ta coe­ren­za da anni. Sia­mo inve­ce dispia­ciu­ti del fat­to che Orlan­do scel­ga di tra­di­re la fidu­cia che in

Il partito della nazione sbarca a Palermo Leggi tutto »

Una sinistra inclusiva e accogliente. Come il decreto Minniti?

La Pre­si­den­te del­la Came­ra Lau­ra Bol­dri­ni sogna una sini­stra di gover­no labu­ri­sta, euro­pei­sta, ambien­ta­li­sta, fem­mi­ni­sta e soli­da­le. Anche noi. Pro­prio per­ché voglia­mo una sini­stra labu­ri­sta abbia­mo scel­to di lavo­ra­re a un pro­get­to alter­na­ti­vo a una mag­gio­ran­za che che ci ha rega­la­to il Jobs Act, a un par­ti­to che espri­me uno dei mini­stri del lavo­ro più

Una sinistra inclusiva e accogliente. Come il decreto Minniti? Leggi tutto »