Invito-proposta per l’Italia Possibile.

In atte­sa che con il Pri­mo Mag­gio altri trag­ga­no le con­clu­sio­ni del­la vicen­da del Pd e aspet­tan­do che si sciol­ga il busil­lis di alcu­ni rispet­to alle allean­ze, noi pro­se­guia­mo con il nostro lavo­ro sul pro­gram­ma.

Un’Italia diver­sa è Pos­si­bi­le, se non ci ras­se­gnia­mo alla ras­se­gna­zio­ne che vor­reb­be tut­to già scrit­to, ine­vi­ta­bi­le, quel­la che ci rac­con­ta chi ci dice che non c’è alter­na­ti­va.

L’alternativa al DePri­mo Mag­gio (non me ne voglia Frank­ie Hi NRG per l’accostamento) che ci stan­no offren­do esi­ste.

L’alternativa al soli­to con­cer­to­ne con la soli­ta musi­ca bal­ca­ni­ca (che ci ha un po’ rot­to i… come direb­be­ro gli elii) esi­ste.

Dob­bia­mo, appun­to, lavo­rar­ci.

Nel­le pros­si­me ore invi­te­re­mo tut­te quel­le for­ze poli­ti­che e socia­li pro­gres­si­ste che si sen­to­no alter­na­ti­ve alle due tifo­se­rie PD e M5S per con­di­vi­de­re le nostre pro­po­ste con le loro, nell’ambito del nostro lavo­ro del­la Costi­tuen­te del­le idee.

Un lavo­ro che voglia­mo pro­se­gua da subi­to, e che cul­mi­ne­rà con il nostro Poli­ti­Camp, a cui sono imme­dia­ta­men­te invi­ta­ti tut­te le for­ze a cui ci rivol­gia­mo: ogni esta­te da ormai mol­ti anni c’è chi dedi­ca tre gior­ni alla pas­sio­ne e all’ela­bo­ra­zio­ne, e alla con­ta­mi­na­zio­ne con mon­di ed espe­rien­ze diver­se. Una casa comu­ne dove con­di­vi­de­re e sco­pri­re cose di futu­ro.

Pos­si­bi­le nasce nel 2014, pro­prio a un Poli­ti­Camp, non a caso con un por­ta­tes­se­ra: anche allo­ra cre­de­va­mo che solo supe­ran­do cia­scu­no i pro­pri stec­ca­ti, solo con un atto di gene­ro­si­tà, si potes­se­ro pre­pa­ra­re gior­ni miglio­ri.
Come nostra abi­tu­di­ne, non abbia­mo cam­bia­to idea.

Né abbia­mo cam­bia­to idea sul fat­to che abbia­mo biso­gno di allar­ga­re que­sta pro­po­sta alla socie­tà: pro­se­gue la nostra rac­col­ta cer­to­si­na del­le pro­po­ste che pro­ven­go­no da movi­men­ti, comi­ta­ti, grup­pi di ini­zia­ti­va, esper­ti, cit­ta­di­ni.
Se vole­te par­te­ci­pa­re anche voi, scri­ve­te a [email protected]

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Congresso 2024: regolamento congressuale

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Il salario. Minimo, indispensabile. Una proposta di legge possibile.

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500.000 firme per la cannabis: la politica si è piantata? Noi siamo per piantarla e mobilitarci.

500.000 fir­me per toglie­re risor­se e giro d’affari alle mafie, per garan­ti­re la qua­li­tà e la sicu­rez­za di cosa vie­ne ven­du­to e con­su­ma­to, per met­te­re la paro­la fine a una cri­mi­na­liz­za­zio­ne e a un proi­bi­zio­ni­smo che non han­no por­ta­to a nes­sun risul­ta­to. La can­na­bis non è una que­stio­ne secon­da­ria o risi­bi­le, ma un tema serio che riguar­da milio­ni di ita­lia­ni.

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Pre­pa­ra­te lo SPID! Sarà una cam­pa­gna bre­vis­si­ma, dif­fi­ci­le, per cui ser­vi­rà tut­to il vostro aiu­to. Ma si può fare. Ed è giu­sto pro­var­ci.

Corridoi umanitari per chi fugge dall’Afghanistan, senza perdere tempo o fare propaganda

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