Lavoro

Sollievo e solidarietà con i lavoratori GKN #insorgiamo

Allo sta­to attua­le 422 lavo­ra­to­ri “licen­zia­ti” via mail pos­so­no tira­re un sospi­ro di sol­lie­vo, vista la con­dan­na alla revo­ca del­la let­te­ra d’apertura del­la pro­ce­du­ra di licen­zia­men­to col­let­ti­vo.
Il giu­di­ce non pote­va con­te­sta­re la mes­sa in liqui­da­zio­ne dell’azienda, ma ha impo­sto di rispet­ta­re le nor­me e l’iter del licen­zia­men­to col­let­ti­vo, impe­den­do così la dele­git­ti­ma­zio­ne del Sin­da­ca­to ed il ten­ta­ti­vo dell’apertura del­le pro­ce­du­re di licen­zia­men­to col­let­ti­vo in tota­le auto­no­mia.
Resta da capi­re come il deci­so­re poli­ti­co può inter­ve­ni­re per disin­cen­ti­va­re le delo­ca­liz­za­zio­ni sen­za incap­pa­re in una vio­la­zio­ne del­le nor­me euro­pee.

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Salario minimo: qualche piccolo passo avanti

Se pri­ma era una pro­po­sta di leg­ge, ora sono due: la ex mini­stra del Lavo­ro Nun­zia Catal­fo ha pre­sen­ta­to un nuo­vo dise­gno di leg­ge sul sala­rio mini­mo, l’Atto Sena­to N. 2187. La sena­tri­ce risul­ta pri­ma fir­ma­ta­ria anche del­la pre­ce­den­te pro­po­sta dei 5 Stel­le, il dise­gno di leg­ge N. 658 su cui sino­ra si è discus­so

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Ogni giorno, sul lavoro si consuma una strage silenziosa

Ogni gior­no, ogni male­det­to gior­no, più di due per­so­ne muo­io­no sul luo­go di lavo­ro. Una stra­ge silen­zio­sa cer­ti­fi­ca­ta dall’Inail che non cono­sce sosta, a cui una cini­ca clas­se diri­gen­te, dopo le abi­tua­li paro­le di indi­gna­zio­ne e cor­do­glio, non fa mai segui­re vere stra­te­gie di pre­ven­zio­ne degli infor­tu­ni e di con­trol­lo del­le nor­me di sicu­rez­za, spin­gen­do

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Sfruttamento e attività criminosa strutturata ai cantieri navali di Marghera

Anco­ra Por­to Mar­ghe­ra, anco­ra Fin­can­tie­ri. La Guar­dia di Finan­za ha arre­sta­to (domi­ci­lia­ri) 4 tito­la­ri di impre­se lega­ti ai subap­pal­ti del can­tie­re nava­le, per altri sei è sta­to dispo­sto il divie­to di dimo­ra. Sta­vol­ta il nuo­vo filo­ne d’in­da­gi­ne riguar­da una rete di impre­se alba­ne­si (rispet­to a quel­le del 2019 che era­no ben­ga­le­si), set­te real­tà spe­cia­liz­za­te in

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Whirlpool: cresce il mercato ma Napoli chiude

Per l’en­ne­si­ma vol­ta i lavo­ra­to­ri Whirl­pool di Napo­li tor­na­no in piaz­za a denun­cia­re l’ab­ban­do­no da par­te del­le isti­tu­zio­ni. Il set­to­re del­le lava­tri­ci secon­do i dati pre­sen­ta­ti recen­te­men­te da Applia Ita­lia, l’as­so­cia­zio­ne di Con­fin­du­stria dei pro­dut­to­ri del set­to­re, è cre­sciu­to del 40%. La Whirl­pool assu­me­rà 600 dipen­den­ti nel­la sua strut­tu­ra di Cas­si­net­ta (Mila­no). Que­sti dati stri­do­no con il

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Smartworking, uscire dall’emergenza

Lo smart­wor­king con la pro­ce­du­ra sem­pli­fi­ca­ta (sen­za accor­do indi­vi­dua­le tra le par­ti, richie­sto nel­la L.n.81 del 22 mag­gio 2017 sul Lavo­ro Agi­le) resta in vigo­re fino al 30 apri­le 2021, così è sta­bi­li­to nel decre­to Mil­le­pro­ro­ghe con­ver­ti­to nel­la leg­ge n.51 del 1° mar­zo 2021. Del resto il ros­so e l’arancione reste­ran­no i colo­ri domi­nan­ti dell’emergenza sani­ta­ria

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Accordo Rider-Just Eat: insistere sui diritti serve sempre

Devo anda­re a ritro­so nel­la memo­ria per ricor­dar­mi nel 2016 il pri­mis­si­mo scio­pe­ro dei fat­to­ri­ni Foo­do­ra, a Tori­no. Per Pos­si­bi­le era pre­sen­te l’immancabile Fran­ce­sca Druet­ti. Ave­va rac­con­ta­to la pro­te­sta per i Qua­der­ni di Pos­si­bi­le. Già alcu­ni mesi pri­ma, nel Mani­fe­sto di Pos­si­bi­le, ave­va­mo inse­ri­to uno spe­ci­fi­co para­gra­fo sul lavo­ro del­la Gig Eco­no­my. Allo­ra la chia­ma­va­mo

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Lavoratori stranieri invisibili: dopo la beffa della sanatoria se ne faccia carico il governo Draghi

Era il pri­mo giu­gno del­lo scor­so anno, quan­do il decre­to inter­mi­ni­ste­ria­le Inter­no, Eco­no­mia, Lavo­ro e Poli­ti­che agri­co­le dava il via alle doman­de di rego­la­riz­za­zio­ne dei rap­por­ti di lavo­ro con cit­ta­di­ni stra­nie­ri in tre set­to­ri: agri­col­tu­ra, assi­sten­za alla per­so­na e lavo­ro dome­sti­co. Era­no sta­ti pre­vi­sti due bina­ri, l’at­ti­va­zio­ne del dato­re di lavo­ro tra­mi­te lo Spor­tel­lo uni­co

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