Siamo ancora responsabili
Riesce molto difficile, oggi, pensare al genocidio del popolo ebraico con lo stesso distacco di qualche decennio fa. Sempre più lontano riecheggia l’eco del coro unanime che sentenziò l’imperativo categorico di chiudere l’epoca delle distruzioni di massa. La volontà di chiudere il “Secolo Breve” nascondeva in sé una pericolosa fretta, che non ha portato buoni frutti. Dagli ultimi spiragli infatti, altre atrocità a sfondo razziale o religioso hanno varcato la soglia. Ed ancora la misura non è colma.









