“Ancora una volta la tampon tax viene bocciata dal Parlamento. La maggioranza Lega‑5 Stelle, molto generosa con la spesa pubblica, non vuole proprio reperire le risorse per una misura di civiltà, con ricadute anche sulla salute, che consenta di abbassare l’Iva sui prodotti igienici femminili. Le proposte avanzate alla Camera hanno trovato un muro. E dire che dal Movimento 5 Stelle c’era stata una parziale apertura. Ma ora è evidente: si trattava solo di propaganda”. Lo dichiara la segretaria di Possibile, Beatrice Brignone, candidata di Europa Verde alle Europee nella circoscrizione di Italia centrale.

Dopo il NO, le idee. Il fronte progressista si unisca sulle cose da fare
Quello che l’Italia chiede, e che noi dobbiamo saper ascoltare, è un confronto serio sui contenuti, che coinvolga tutte le forze che vogliono costruire un’alternativa al governo Meloni. Un confronto che abbia al centro la Costituzione, che ancora una volta si è rivelata la bussola intorno a cui il Paese sa ritrovarsi. Perché la Costituzione non è solo il testo che abbiamo difeso al referendum, è l’orizzonte di un Paese più giusto che non abbiamo ancora costruito.









