Jobs act

L'articolo 18 è un tema politico non telefonico e da solo non basta. È fondamentale che si riapra la discussione su come il contratto a tutele crescenti assicuri che esistano tutele vere e che il contratto sia unico come si auguravano i suoi ideatori
La lotta dei dipendenti di Almaviva riguarda tutti noi, in questo caso anche come consumatori, ma in primis come cittadini: a ciascuno di noi può capitare, domani o in un futuro più lontano, di perdere il lavoro
La corsa all'oro l'abbiamo pagata per tutto il 2016 e continuiamo a pagarla ora. Sì, perché i contratti attivati nel 2015 in regime di esonero contributivo, ed ancora in essere alla data attuale, incidono sul bilancio pubblico per una cifra che oscilla intorno ai 6-7 miliardi di euro
Insisteva Civati, insisteva. Ed ha continuato mentre qualcuno si è adagiato sulle curve morbide e avvolgenti del cambiaverso. Taddei persevera nella pratica renziana - lo fa oggi in un'intervista alla Stampa in cui, rispondendo a una domanda sul suo sostegno a Civati nel congresso Pd del 2013, dice che sul contratto a tutele crescenti "insisteva ancora di più" - di applicare etichette a riforme che invece contengono poco o nulla di quanto indicato.
Avevamo presentato un ordine del giorno alla proposta di legge sul lavoro autonomo in discussione alla Camera che riguardava le tutele da estendere ai collaboratori parlamentari. Un Governo come questo che dice di avere tra le sue priorità l’emersione del lavoro nero, o sottopagato, avrebbe dovuto cogliere la palla al balzo e, accogliendolo, rimarcare l‘urgenza di dar seguito a un ordine del giorno approvato nell’agosto 2015 che sottolineava la mancata regolamentazione, in particolare sotto un profilo qualitativo, della figura professionale del collaboratore parlamentare e le distorsioni e le irregolarità di cui è oggetto, rilevate anche dal rapporto 2014 dell'Istituto di ricerche sulla pubblica amministrazione (IRPA).
È stata pubblicata la sentenza della Corte costituzionale con cui è stato dichiarato inammissibile il referendum sui licenziamenti illegittimi. Nel merito, i motivi di incostituzionalità sono due: il carattere manipolativo del quesito e la sua assenza di omogeneità.