italicum

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11 Apr: Se nessuno li voleva, come ci sono finiti nell’Italicum i capilista bloccati?

Ricordiamo che l’Italicum prima versione (quello del “patto del Nazareno” Renzi-Berlusconi) bloccava l’intera lista e era stato un compromesso trovato in Parlamento quello di bloccare solo i capilista. Questo per precisare che non è che l’Italicum nasca con le preferenze e poi qualche cattiva manina lo abbia rovinato con questi capilista bloccati, ma semmai il contrario.
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06 Mar: Non varcate quella soglia

Ciò che queste Camere, elette con una legge elettorale incostituzionale e autrici di una legge elettorale (per la sola Camera) incostituzionale, devono in ogni modo evitare è l’approvazione di un’altra legge elettorale incostituzionale.

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26 Gen: Non è con le solite vecchie cose che si fanno cose nuove

Esultano per il loro fallimento. Davvero. La legge elettorale costata al PD le dimissioni di un capogruppo (Speranza), la “rimozione” di alcuni suoi deputati in Commissione, i voti di fiducia e il patetico orgoglio ululante di tutti i renziani è stata bocciata ma loro sono felici lo stesso: “mantenuto il nostro impianto”, scriveva ieri Debora Serracchiani, in evidente fase di scollegamento dalla realtà. E ora rivendono le macerie come trofei e si preparano alla liturgia del voto.

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21 Dic: Indietro tutta, ma con gli stessi protagonisti

Con i protagonisti del “partito della nazione” e dell’alleanza Pd-Ncd, fautori dell’Italicum sostenuto fino a mettervi sopra il voto di fiducia al Governo, adesso si ripropone un “centrosinistra” (da Pisapia ad Alfano, che guida un partito che si chiama “nuovo centrodestra”) e come legge elettorale il Mattarellum. Come se nulla fosse, come se tre anni potessero essere messi tra parentesi, senza chiedere neppure scusa.

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10 Dic: Il pasticcio sulla legge elettorale e le prospettive per l’immediato futuro

E’ necessario che ciascuna forza politica faccia le proprie proposte e indichi la propria disponibilità a convergere su altre. L’unica cosa davvero da evitare è quella di indirizzarsi verso sistemi elettorali che, attraverso premioni nazionali dati a chi non li merita, distorce gravemente la rappresentanza e soprattutto non assicura un legame elettore-eletto.

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25 Set: Chi è seduto accanto a chi sul treno delle riforme

Da una parte chi condivide un tratto di strada e per ragioni diverse. Dall’altro una comitiva di persone che viaggia verso una destinazione scelta di comune accordo e con entusiasmo, su un treno che loro stessi hanno progettato, che viaggia su binari che loro stessi hanno posato.

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22 Set: Una legge che ci copierà mezza Europa

Tutto il governo ha difeso strenuamente l’Italicum, salvo ora riaprire il dibattito. Perché? Perché fa molto comodo: «parliamo di Italicum – sembrano dire -, al referendum costituzionale ci penseremo poi».

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