fascismo

Ci chiediamo perché i ministri Orlando e Minniti, nonostante le richieste siano stati molto antifascisti a parole ma poco, anzi per nulla, nei fatti.
Quando qualcuno dice "preferisco essere licenziato che avere a che fare con Casa Pound", significa che la Resistenza è ancora qui
Il momento elettorale impone ai cittadini scelte e responsabilità e alle forze politiche idee e proposte concrete su cui impegnarsi, quindi abbiamo elaborato un piano in 5 punti
Manifestare l'antifascismo, celebrare la nostra religione civile, la nostra Costituzione è sempre giusto. E necessario.
Scommetto che anche voi, ciascuno di voi, ha avuto un attimo di ripensamento, prima di postare su Facebook qualche parola in difesa della vita dei migranti.
ll 27 gennaio scorso, Giornata della Memoria, il Comune di Catanzaro ha concesso la sala della biblioteca comunale all'esponente neofascista di Casa Pound, Simone Di Stefano.
Mentre a Genova i fascisti aggrediscono ed accoltellano chi continua ad opporsi ad un rigurgito nostalgico, a Firenze un presidente di quartiere esterna pubblicamente un elogio al "buon governo" di Mussolini.
Chiediamo al ministro della Giustizia Orlando e al ministro dell'Interno Minniti di usufruire dei poteri conferiti dalle leggi già in vigore e promuovere inizialmente l’istanza per la sospensione cautelativa
Il fascismo non è un'idea, il fascismo non può e non deve avere agibilità politica: ai fascisti abbiamo già concesso troppo, legittimando azioni e politiche che violano i più fondamentali diritti umani.
Esiste anche un’altra strada, che non inizia oggi e nemmeno ieri, fatta di persone ed enti che lavorano da anni, senza decreti o prime pagine, per creare gli anticorpi di cui la nostra società ha bisogno, proprio sulla scorta della Costituzione