cannabis

Il procuratore di Catanzaro, Nicola Gratteri, è ormai quasi quotidianamente intervistato da riviste e quotidiani poiché è diventato di fatto una delle poche voci contrarie alla legalizzazione della cannabis (se si eccettuano i soliti Giovanardi, Gasparri, Lupi, eccetera, che però non hanno l’autorevolezza del procuratore sul tema), proposta che, come in molti sapete, è in discussione nel nostro Parlamento.
Il servizio sulla #cannabislegale delle Iene di qualche giorno fa ha destato scandalo nella destra proibizionista, che lo ha commentato con la consueta carenza di ironia compensata da una traboccante ipocrisia.
La legge sulla legalizzazione della cannabis torna in commissione: qualcuno coltiva la speranza che finisca nella palude proibizionista. Ci auguriamo invece che prevalgano i parlamentari che affrontano la questione con spirito laico e che premier e governo non si mettano di traverso.
Continua la campagna di mobilitazione a sostegno di Fabrizio Pellegrini, perché il diritto alla cura e alla cannabis terapeutica possa essere esercitato da tutti.
E' inutile ragionare per opposte tifoserie su una questione che può riguardare direttamente o indirettamente milioni di persone. Auspicare che l'iter si fermi in commissione impoverisce prima di tutto il Paese.
Durante il weekend troverete in giro per l'Italia i nostri banchetti per la raccolta di firme per una legge di iniziativa popolare sulla legalizzazione della cannabis
Avevamo chiesto al ministro Orlando di intervenire sul caso Pellegrini promuovendo una riforma del Codice penale che consentisse alle persone affette da patologie che necessitano di cure palliative, come quelle che richiedono l'uso della cannabis e dei suoi derivati, di non dover incorrere in denunce e pene detentive.
Parole che si aggiungono ad altri autorevoli pareri a favore della legalizzazione come quello di Cantone e della Direzione Nazionale Antimafia.
Registriamo con soddisfazione anche l'autorevole parere favorevole del presidente dell'Autorità anticorruzione Raffaele Cantone rispetto alla legalizzazione della cannabis. E' tempo che anche gli esponenti del principale partito di governo esprimano la propria posizione.