QUADERNI
Lavoro, partecipazione, diritti, futuro: un’idea di città per le persone che la vivono e non per gli interessi di chi la governa, che non potrebbe essere più distante da quella della destra uscente.
La coppia Meloni/Lollobrigida (con la complicità del sonnecchiante Pichetto Fratin) sta predisponendo un attacco di devastanti proporzioni al sistema di protezione della fauna selvatica. Che ci sarà di dilettevole, nello sparare ad un animale indifeso, noi non lo capiremo mai.
L’ordine del giorno presentato da Fratelli d’Italia a Reggio Emilia è un attacco cinico e propagandistico, che tenta di trasformare un gesto di sensibilizzazione e cultura in un caso politico. Ma il vero scandalo non è un evento che parla di come sostenere bambini e bambine trans – il vero scandalo è chi vorrebbe mettere a tacere queste voci.
“Il nuovo crollo dell’Italia nella Rainbow Map ci racconta una verità che la politica al governo si ostina a negare: questo Paese continua a essere ostile verso le persone LGBTQIA+. È il risultato di precise scelte politiche, che alimentano discriminazioni anziché combatterle. Il 17 maggio saremo in piazza per dare voce a chi ogni giorno subisce violenze, esclusione, censura. Perché la nostra lotta non è solo per i diritti LGBTQIA+, è per la democrazia e la libertà di tuttə.”
Daniela D’Aloisi alla Conferenza Stampa per la presentazione delle firme dell’Iniziativa dei cittadini europei My Voice My Choice
La Consigliera comunale Alessia Facchin, insieme a tutti i membri della lista Borghi per la Fortezza ha presentato una mozione in Consiglio Comunale che chiede la chiusura immediata del Centro di Permanenza per il Rimpatrio (CPR) di Gradisca d’Isonzo e l’abolizione di tutti i CPR presenti sul territorio nazionale.
La detenzione amministrativa non è una soluzione – dichiara Alessia Facchin, che ha presentato la mozione – è un sistema fallimentare che produce esclusione, violenza e degrado.
Il deputato federale Glauber Braga (PSOL-RJ) è oggetto di un processo di destituzione che, più che un atto disciplinare, rappresenta un attacco diretto alla democrazia e un messaggio inquietante rivolto a chi osa sfidare i poteri costituiti. In sciopero della fame dal 9 aprile 2025, Glauber affronta un tentativo di silenziamento promosso da forze che operano nella Camera dei Deputati e che trovano in Arthur Lira (PP-AL) uno dei loro principali esponenti.
Il messaggio sembrerebbe chiaro, o almeno ancora più chiaro: dei diritti umani non ce ne sta fregando più nulla. E questo fa paura per tutte e tutti. Possono chiamarli “ritorni” e “hub di ritorno”, noi chiamiamoli per quelle che sono: deportazioni e prigioni in paesi terzi. Riconosciamone la gravità e opponiamoci.
Il Governo Meloni non ha mai fatto mistero di perseguire una politica culturale fortemente nazionalista e identitaria, ma di fatto pretende di governare il patrimonio artistico più importante del mondo con l’antropologia di un clan ristretto di amici e parenti. Intanto, se non ti allinei, resti fuori. Un metodo squadrista elevato a prassi di governo.
Ieri, a Sant’Alessio in Aspromonte, abbiamo vissuto un momento di potente significato politico e umano: il conferimento della cittadinanza onoraria a Maysoon Majidi. Una scelta che va oltre la burocrazia e che diventa un messaggio chiaro e necessario.
Davanti a un’Europa che alza barriere e moltiplica le prigioni per migranti, la risposta deve essere un movimento collettivo, forte e determinato. Come ha dimostrato questa assemblea, le alleanze tra realtà locali e transnazionali sono fondamentali. Possibile è pronto a fare la sua parte, mettendo a disposizione competenze, energie e una rete di supporto per costruire un’Europa fondata sulla solidarietà, non sui muri e sulle prigioni.
È chiaro da tempo da che parte si sarebbe schierato il partito di Giorgia Meloni negli anni di Ventotene. Per questo le sue parole di oggi non ci stupiscono.
Il documento approvato impegna il Sindaco e la giunta a favorire la partecipazione democratica di tutta la cittadinanza e a garantire la massima diffusione delle informazioni relative alla data del voto, alle modalità di voto e al contenuto dei quesiti referendari attraverso i canali istituzionali.