Migranti, Civati: Blitz francese a Bardonecchia arrogante intimidazione

“Il gover­no in cari­ca per il disbri­go degli affa­ri cor­ren­ti ha il dove­re di pro­te­sta­re con­tro il bli­tz degli agen­ti fran­ce­si nel­la sede di Bar­do­nec­chia del­la Rainbow4Africa, ong impe­gna­ta nel­l’as­si­sten­za ai migran­ti. Si trat­ta di un’a­zio­ne mol­to gra­ve nei con­fron­ti di un Pae­se con­fi­nan­te. Ma soprat­tut­to è un’in­tol­le­ra­bi­le inti­mi­da­zio­ne nei con­fron­ti di chi offre assi­sten­za ai migran­ti. Il rispet­to dei dirit­ti uma­ni è sta­to cal­pe­sta­to ogni imma­gi­na­zio­ne . E que­sto è inac­cet­ta­bi­le”. Lo dichia­ra Giu­sep­pe Civa­ti di Pos­si­bi­le, e auto­re del libro denun­cia ‘Voi Sape­te. L’in­dif­fe­ren­za ucci­de’, che denun­cia il silen­zio del­le Isti­tu­zio­ni mon­dia­li sul rispet­to dei dirit­ti umani.

“Mani­fe­sto — aggiun­ge Civa­ti — tut­ta la mia soli­da­rie­tà ai volon­ta­ri vit­ti­ma di que­sto arro­gan­te bli­tz. Epi­so­di del gene­re non devo­no acca­de­re più, né dal­la Fran­cia di Macron, per mol­ti diven­ta­to un model­lo da imi­ta­re, né da par­te di qual­sia­si altro Pae­se. Pro­prio per que­sto moti­vo abbia­mo mes­so, sin dopo le ele­zio­ni, la que­stio­ne euro­pea al cen­tro del dibat­ti­to poli­ti­co. Per­ché nel­l’Ue del futu­ro que­sti bli­tz non dovran­no esse­re nem­me­no immaginabili”.

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