Lo Statuto (e gli altri documenti proposti) in vista degli Stati Generali di Possibile, sabato 21 novembre a Napoli

Pub­bli­chia­mo, come pro­gram­ma­to e annun­cia­to pre­ce­den­te­men­te, i docu­men­ti desti­na­ti alla discus­sio­ne nei comi­ta­ti di Pos­si­bi­le in vista del­l’as­sem­blea fis­sa­ta per saba­to 21 novem­bre a Napoli.

Per pri­ma cosa, alcu­ne informazioni:

  • L’as­sem­blea gene­ra­le degli iscrit­ti è rap­pre­sen­ta­ta dagli Sta­ti Gene­ra­li di Pos­si­bi­le. Si svol­ge­ran­no come det­to a Napo­li, all’A­re­ni­le di via Coro­glio 14/b saba­to 21 novem­bre: alle 8,30 si apri­ran­no i desk per la regi­stra­zio­ne dei dele­ga­ti e dei par­te­ci­pan­ti, entro le 9,30 si pro­ce­de­rà con l’i­ni­zio dei lavo­ri e i pri­mi adem­pi­men­ti. Per con­sen­ti­re la mas­si­ma par­te­ci­pa­zio­ne al momen­to del voto, l’ap­pro­va­zio­ne dei docu­men­ti è fis­sa­ta al cen­tro del­la gior­na­ta, indi­ca­ti­va­men­te alle 15,30, e per la stes­sa ragio­ne la chiu­su­ra del­l’as­si­se avver­rà tas­sa­ti­va­men­te alle ore 17. A bre­ve pub­bli­che­re­mo una nota logi­sti­ca mol­to det­ta­glia­ta per faci­li­ta­re il rag­giun­gi­men­to dell’Arenile.
  • Il tes­se­ra­men­to 2015 di Pos­si­bi­le non si chiu­de (ci si può anco­ra iscri­ve­re alla pagi­na appo­si­ta), ma si regi­stra­no ai fini del­la par­te­ci­pa­zio­ne con dirit­to di voto alla fase con­gres­sua­le 4705 tes­se­ra­ti distri­bui­ti fra un tota­le di 240 comi­ta­ti aper­ti dal 21 giu­gno a oggi in tut­ta Ita­lia (e non solo). I tes­se­ra­ti che all’at­to del­l’i­scri­zio­ne non ave­va­no scel­to o potu­to sce­glie­re un comi­ta­to di appar­te­nen­za lo han­no fat­to in que­sti gior­ni o sono sta­ti asse­gna­ti d’uf­fi­cio: indi­ca­ti­va­men­te nel­le pros­si­me 24 ore, ogni por­ta­vo­ce rice­ve­rà dal Comi­ta­to Orga­niz­za­ti­vo l’e­len­co degli iscrit­ti al comi­ta­to che rappresenta.
  • Nel lavo­ro di rea­liz­za­zio­ne del­la piat­ta­for­ma tele­ma­ti­ca di cui le pri­me fun­zio­ni saran­no pre­sen­ta­te nel cor­so del­la gior­na­ta del 21 novem­bre, il Comi­ta­to Orga­niz­za­ti­vo sta richie­den­do agli iscrit­ti un nume­ro di docu­men­to d’i­den­ti­tà, al fine di crea­re per ognu­no di essi un’u­ten­za univoca.

Il rego­la­men­to degli Sta­ti Gene­ra­li di Possibile
Sca­ri­ca­bi­le a que­sto link, il docu­men­to disci­pli­na lo svol­gi­men­to del­l’as­si­se, e le fasi richie­ste da par­te dei comi­ta­ti nei gior­ni pre­ce­den­ti. Come illu­stra­to, a par­ti­re da doma­ni ed entro il 15 novem­bre, i por­ta­vo­ce con­vo­ca­no gli iscrit­ti per pro­ce­de­re alla discus­sio­ne sui docu­men­ti e all’e­le­zio­ne dei dele­ga­ti che rap­pre­sen­te­ran­no il comi­ta­to saba­to 21 novem­bre a Napo­li. La con­vo­ca deve avve­ni­re via mail e se pos­si­bi­le anche tele­fo­ni­ca­men­te, con anti­ci­po di alme­no 72 ore, l’e­le­zio­ne deve esse­re ver­ba­liz­za­ta e gli elet­ti van­no comu­ni­ca­ti entro le ore 12 del 17 novem­bre a [email protected]. Ogni comi­ta­to eleg­ge alme­no due dele­ga­ti, più uno ogni die­ci pas­sa­ti i ven­ti mem­bri, rispet­tan­do l’al­ter­nan­za di genere.
Il rego­la­men­to indi­ca anche gli adem­pi­men­ti che saran­no sot­to­po­sti al voto, e tra que­sti l’ap­pro­va­zio­ne di Sta­tu­to, del­la deli­be­ra sul fun­zio­na­men­to e rego­la­men­to con­gres­sua­le, oltre all’e­le­zio­ne dei garan­ti e alla pro­ro­ga (sem­pre tem­po­ra­nea e per meri fini di rap­pre­sen­tan­za lega­le) degli orga­ni­smi attual­men­te in vigo­re, che saran­no sosti­tui­ti da quel­li rego­lar­men­te elet­ti duran­te il congresso.

Lo Sta­tu­to di Possibile
Il docu­men­to è sca­ri­ca­bi­le a que­sto link. Si pre­ci­sa che si trat­ta di un docu­men­to essen­zia­le, che si limi­ta ad inte­gra­re il rego­la­men­to tem­po­ra­neo in vigo­re, dotan­do­lo dei requi­si­ti di leg­ge, e che come tale ser­ve a richie­de­re la tra­sfor­ma­zio­ne del­l’As­so­cia­zio­ne in sog­get­to poli­ti­co rico­no­sciu­to, e il cui depo­si­to deve avve­ni­re entro il 30 novem­bre. Il Comi­ta­to Scien­ti­fi­co e quel­lo Orga­niz­za­ti­vo lo han­no redat­to col­le­gial­men­te, usan­do il Pat­to Repub­bli­ca­no sot­to­scrit­to con l’a­de­sio­ne a Pos­si­bi­le come base valo­ria­le (qui una illu­stra­zio­ne dei suoi prin­ci­pi), e lascian­do alla suc­ces­si­va fase con­gres­sua­le e quin­di a tut­ti gli iscrit­ti il com­pi­to di defi­ni­re ulte­rior­men­te il pro­fi­lo e le for­me orga­niz­za­ti­ve di Possibile.

La deli­be­ra sul fun­zio­na­men­to di Possibile
Il Comi­ta­to Orga­niz­za­ti­vo, dopo aver con­sul­ta­to il Comi­ta­to Scien­ti­fi­co e aver com­piu­to una valu­ta­zio­ne sul­l’e­spe­rien­za svol­ta in que­sti mesi, ritie­ne neces­sa­rio che l’at­ti­vi­tà di Pos­si­bi­le duran­te la fase con­gres­sua­le non sia limi­ta­ta al solo dibat­ti­to inter­no, ma pro­se­gua nel­le cam­pa­gne, nel con­tat­to diret­to con i cit­ta­di­ni e nel­la defi­ni­zio­ne di nuo­vi pro­get­ti nazio­na­li e loca­li. Ritie­ne inol­tre che anche in vista dei pros­si­mi appun­ta­men­ti elet­to­ra­li Pos­si­bi­le non pos­sa aste­ner­si dal par­te­ci­pa­re alla vita poli­ti­ca del­le cit­tà che andran­no al voto, e per que­sto pro­po­ne di dotar­si, in atte­sa di ulte­rio­ri indi­ca­zio­ni pro­ve­nien­ti dal con­gres­so, di una deli­be­ra vol­ta a rego­la­re per i pros­si­mi mesi il fun­zio­na­men­to del­l’as­so­cia­zio­ne, la col­la­bo­ra­zio­ne tra iscrit­ti e tra comi­ta­ti, l’u­ti­liz­zo del nome e del sim­bo­lo di Pos­si­bi­le in occa­sio­ni di con­fron­to e non solo. La deli­be­ra è sca­ri­ca­bi­le a que­sto link.

I con­tri­bu­ti tematici
Infi­ne, l’ap­pros­si­mar­si del­l’ap­pun­ta­men­to del 21 novem­bre ha gene­ra­to da par­te di comi­ta­ti di varia pro­ve­nien­za l’e­si­gen­za di sot­to­por­re alla dibat­ti­to una serie di con­tri­bu­ti dedi­ca­ti ad aspet­ti tema­ti­ci spe­ci­fi­ci. Tali con­tri­bu­ti ver­ran­no pub­bli­ca­ti a par­te su possibile.com, e in sede di Sta­ti Gene­ra­li la pre­si­den­za del­l’as­sem­blea, in accor­do con il Comi­ta­to Scien­ti­fi­co, pro­por­rà di assu­me­re quel­li che sono rite­nu­ti ade­ren­ti e in linea con i valo­ri rap­pre­sen­ta­ti dal Pat­to repub­bli­ca­no e dal­lo Sta­tu­to di Pos­si­bi­le, e di con­se­gna­re comun­que al dibat­ti­to con­gres­sua­le che ver­rà anche tut­ti gli altri.

AIUTACI a scrivere altri articoli come quello che hai appena letto con una donazione e con il 2x1000 nella dichiarazione dei redditi aggiungendo il codice S36 nell'apposito riquadro dedicato ai partiti politici.

Se ancora non la ricevi, puoi registrarti alla nostra newsletter.
Partecipa anche tu!

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Il salario. Minimo, indispensabile. Una proposta di legge possibile.

Già nel 2018 Pos­si­bi­le ha pre­sen­ta­to una pro­po­sta di leg­ge sul sala­rio mini­mo. In quel­la pro­po­sta, l’introduzione di un sala­rio mini­mo lega­le, che rico­no­sces­se ai mini­mi tabel­la­ri un valo­re lega­le erga omnes quan­do que­sti fos­se­ro al di sopra del­la soglia sta­bi­li­ta, for­ni­va una inno­va­ti­va inter­pre­ta­zio­ne del­lo stru­men­to, sino a quel tem­po bloc­ca­to dal timo­re di ero­de­re pote­re con­trat­tua­le ai sin­da­ca­ti. Il testo del 2018 è sta­to riscrit­to e miglio­ra­to in alcu­ni dispo­si­ti­vi ed è pron­to per diven­ta­re una pro­po­sta di leg­ge di ini­zia­ti­va popolare.

500.000 firme per la cannabis: la politica si è piantata? Noi siamo per piantarla e mobilitarci.

500.000 fir­me per toglie­re risor­se e giro d’affari alle mafie, per garan­ti­re la qua­li­tà e la sicu­rez­za di cosa vie­ne ven­du­to e con­su­ma­to, per met­te­re la paro­la fine a una cri­mi­na­liz­za­zio­ne e a un proi­bi­zio­ni­smo che non han­no por­ta­to a nes­sun risul­ta­to. La can­na­bis non è una que­stio­ne secon­da­ria o risi­bi­le, ma un tema serio che riguar­da milio­ni di italiani.

Possibile per il Referendum sulla Cannabis

La can­na­bis riguar­da 5 milio­ni di con­su­ma­to­ri, secon­do alcu­ni addi­rit­tu­ra 6, mol­ti dei qua­li sono con­su­ma­to­ri di lun­go cor­so che ne fan­no un uso mol­to con­sa­pe­vo­le, non peri­co­lo­so per la società.
Pre­pa­ra­te lo SPID! Sarà una cam­pa­gna bre­vis­si­ma, dif­fi­ci­le, per cui ser­vi­rà tut­to il vostro aiu­to. Ma si può fare. Ed è giu­sto provarci.

Corridoi umanitari per chi fugge dall’Afghanistan, senza perdere tempo o fare propaganda

La prio­ri­tà deve esse­re met­te­re al sicu­ro le per­so­ne e non può esse­re mes­sa in discus­sio­ne da rim­pal­li tra pae­si euro­pei. Il dirit­to d’asilo è un dirit­to che in nes­sun caso può esse­re sot­to­po­sto a “vin­co­li quan­ti­ta­ti­vi”. Ser­vo­no cor­ri­doi uma­ni­ta­ri, e cioè vie d’accesso sicu­re, lega­li, tra­spa­ren­ti attra­ver­so cui eva­cua­re più per­so­ne possibili. 

Firenze, una cosa è certa: non si è trattato di un errore umano

Nel­l’at­te­sa di rice­ve­re noti­zie chia­re e cir­co­stan­zia­te sul­la dina­mi­ca di quan­to avve­nu­to in via Mari­ti a Firen­ze, una cosa si deve dire: non si è trat­ta­to di un erro­re umano.

E que­sto, nono­stan­te le insi­nua­zio­ni dei tito­li dei gior­na­li, arri­va­te appe­na pas­sa­to lo shock ini­zia­le, è neces­sa­rio dir­lo con chiarezza.

Vertice Italia-Africa: a chi serve?

Lune­dì 29 gen­na­io si è tenu­to a Roma, nell’aula del Sena­to, il ver­ti­ce “Ita­lia-Afri­ca. Un pon­te per una cre­sci­ta comu­ne”, per la pri­ma vol­ta “ele­va­to a ran­go di Ver­ti­ce di Capi di Sta­to e di Gover­no” come ha sot­to­li­nea­to Melo­ni. A chi e a cosa è servito?