Scuola

Settantamila studenti diversamente abili che frequentano le nostre Scuole Secondarie di Primo Grado rischiano di uscire dalla scuola senza il diploma di "licenza media", questo perché il decreto approvato dal governo dice che "agli alunni con disabilità per i quali sono predisposte dalla sottocommissione prove non equipollenti a quelle ordinarie, viene rilasciato un attestato di credito formativo”.
In soldoni: se hai un contratto con una scuola paritaria (leggi scuole private, sì, proprio quelle che secondo la Costituzione possono esistere “senza oneri per lo Stato") puoi risparmiarti il sudore di anni di preparazione per il concorso, purché paghi tu.
Riceviamo quotidianamente numerose lettere di docenti, genitori e persone che a vario titolo lavorano nel mondo della scuola. Oggi pubblichiamo quella di Federica relativa alla situazione dei cosiddetti 'idonei fantasma'.
Sono Libero. E sono arrabbiato. Avrei dovuto chiamarmi diversamente, lo so. Ma non siamo qui per parlare del mio nome. Sono arrabbiato e faccio il Dirigente Scolastico. Intendo rubare un po’ del vostro tempo per parlarvi di Scuola, di quella vera, non di quella raccontata da ministri e "leaders fighetti", che, probabilmente, in una scuola pubblica non hanno mai messo piede.
Mentre la contrattazione sulla mobilità prosegue verso una firma con le 00.SS. attesa in settimana, ieri è arrivata la proposta del Miur rispetto alla “chiamata per competenze”, meglio nota come “chiamata diretta” dei Dirigenti Scolastici, di cui tanto abbiamo letto e scritto a settembre. E, incredibilmente, la proposta del Miur è la stessa dello scorso anno: prevede cioè un colloquio col Dirigente e l’assegnazione di incarico senza una griglia di criteri oggettivi. Ancora!