Il fattore K, nel senso di Kafka
Il partito non si lascia, o forse sì: basterebbe un po’ di sincerità, verso se stessi, verso gli elettori, che magari lo hanno lasciato già.
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Il partito non si lascia, o forse sì: basterebbe un po’ di sincerità, verso se stessi, verso gli elettori, che magari lo hanno lasciato già.
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Domenica 31 gennaio alle ore 12.00 scade il termine per partecipare al Congresso di Possibile e votare il Segretario e i comitati, organizzativo e scientifico.
Ancora tre giorni per votare il Segretario di Possibile al Congresso Leggi tutto »
Il Presidente del Consiglio è riuscito a mettere in ridicolo il Governo e in difficoltà il Paese in un colpo solo. Ora andrà dalla Merkel e millanterà qualche grandioso accordo, che la Germania non ci ha mai concesso, non fosse altro perché continua invece a considerarci un concorrente, che ha interesse piuttosto a contenere.
Bad bank e dintorni: “la prova muscolare” Leggi tutto »
Ci risiamo, di nuovo una promessa. Questa volta, però, il Ministro Orlando promette solo il “superamento” del reato di immigrazione clandestina, forse perché la promessa di “abrogarlo” era finita male, anzi malissimo.
Reato di immigrazione clandestina: ancora una promessa Leggi tutto »
Purtroppo i media nazionali non sembrano curarsi di questioni come queste e tendono a non parlarne, quasi si trattasse di temi minori, da leggere solo come colpi di teatro e non come elementi centrali della vita della nostra comunità.
Mancano i laici e mancano laici che raccontino la laicità Leggi tutto »
Nell’interrogazione che abbiamo presentato, a prima firma Beatrice Brignone, si legge che «il montepremi a parità di percorso e di costo d’iscrizione nella stessa disciplina e con la medesima difficoltà è differenziato per l’importo premiale tra competizione maschile e femminile; infatti, il primo premio destinato agli uomini è di euro mille mentre per le donne è di euro quattrocento, per chi si aggiudica il secondo posto agli uomini, è destinato un premio pari a euro seicento e alle donne di euro trecento, e così via».
La parità, giorno per giorno Leggi tutto »
L’altra notte sono morti ancora decine di bambini in quel tratto di mare che fa da confine all’Europa. All’Europa, oddio, nel braccio d’acqua che divide la Grecia dalla Turchia, visto che qui ormai ognuno pensa solo per sé. Tra gli stessi flutti, appena qualche mese fa, annegò il piccolo Aylan Kurdi, e le immagini del suo corpicino quasi addormentato sulla spiaggia sembravano aver svegliato le coscienze dell’Unione. Sembravano, appunto.
Schengen, l’euro, le persone Leggi tutto »
Non vogliamo che arrivino altri migranti che scappano dalla fame e dalla guerra. Che muoiano a casa loro. O che muoiano in Turchia. O che muoiano nel Mediterraneo. Ma prima o poi la storia ci metterà di fronte alle nostre responsabilità.
Schengen for dummies (e il peso delle nostre responsabilità) Leggi tutto »
I Comitati lombardi di Possibile dichiarano il proprio disappunto per l’uso strumentale e pretenzioso del simbolo e della sede della Regione, e chiedono il ritiro del gonfalone di Regione Lombardia dalla manifestazione di Roma e lo spegnimento della scritta “Family Day” sulla facciata del Palazzo della Regione Lombardia.
I comitati lombardi di Possibile contro le iniziative di Maroni per il “Family day” Leggi tutto »
Il caso era esploso sin da subito: il famigerato bonus da 500 euro per i neomaggiorenni configurava una vera e propria “discriminazione di Stato”, essendo destinato solamente alle ragazze e ai ragazzi aventi cittadinanza italiana o di Paesi membri dell’Unione Europea, e non a coloro che, pur vivendo nel nostro Paese, non hanno ancora la cittadinanza.
Bonus ai maggiorenni: Possibile contro le discriminazioni Leggi tutto »