Quaderni

Il favoloso Senato del Partito Democratico: tutto e il contrario di tutto

Eli­mi­nia­mo il Sena­to, ma il Sena­to rima­ne. I Sena­to­ri non saran­no più elet­ti diret­ta­men­te dai cit­ta­di­ni, però saran­no elet­ti dai cit­ta­di­ni. A voi sem­bra­no del­le con­trad­di­zio­ni, ma non è così nel fan­ta­sti­co mon­do del Par­ti­to Demo­cra­ti­co, di Mat­teo Ren­zi, del sena­to­re Chi­ti e dell’onorevole Cuper­lo.

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Perché non si fa così

Qual­che sera fa, dopo cena, un tam tam ha per­cor­so i pro­fi­li face­book di mol­ti miei “ami­ci”. In tan­ti si era­no ritro­va­ti, a loro insa­pu­ta, “segua­ci” (o “fans” come si dice in ger­go) di una pagi­na deno­mi­na­ta “Per­ché SI”, che soste­ne­va pale­se­men­te le ragio­ni del Si al refe­ren­dum costi­tu­zio­na­le. Ora, se non sie­te par­ti­co­lar­men­te esper­ti

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Vin Brûlé Constitution Tour: con Andrea Maestri in tutte le piazze della Romagna

Da Raven­na, saba­to 12 novem­bre è par­ti­to il Vin Brû­lé Con­sti­tu­tion Tour che in 12 tap­pe gire­rà in lun­go e in lar­go le piaz­ze del­la Roma­gna: una for­mu­la case­rec­cia e mode­ra­ta­men­te alco­li­ca per incon­tra­re le per­so­ne e par­la­re del­le mil­le ragio­ni del NO.

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Abbiamo un vincitore: “Chi vota con chi” è l’argomento più scemo del referendum

Di tut­ti gli argo­men­ti cap­zio­si, discu­ti­bi­li e spes­so pale­se­men­te inven­ta­ti che han­no domi­na­to il dibat­ti­to di que­sta cam­pa­gna refe­ren­da­ria, svet­ta ful­gi­do nel­la sua tota­le inu­ti­li­tà quel­lo che reci­ta: “Chi vota no vota come i fasci­sti”. A conia­re que­sto impa­reg­gia­bi­le argo­men­to reto­ri­co è sta­ta non a caso la mini­stra Boschi, autri­ce e pala­di­na del­la pes­si­ma rifor­ma

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Sicurezza e stranieri: o c’entrano o non c’entrano

Miche­le Ainis, sti­ma­tis­si­mo costi­tu­zio­na­li­sta (lo sti­mo mol­to, dav­ve­ro, anche per­so­nal­men­te), ci offre su Repub­bli­ca di oggi una rifles­sio­ne riguar­dan­te la trian­go­la­zio­ne tra sta­to di dirit­to, immi­gra­zio­ne e sicu­rez­za. Il pun­to di par­ten­za è quel­lo che defi­ni­sce “un fiu­me in pie­na”, e cioè l’arrivo di cit­ta­di­ni stra­nie­ri che sareb­be decu­pli­ca­to negli ulti­mi 25 anni. Il dato ha un suo fon­da­men­to, ma apre a due enor­mi osser­va­zio­ni.

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Spianare la strada al populismo? #BastaUnSì

La cam­pa­gna per il refe­ren­dum costi­tu­zio­na­le si avvia ver­so le sue fasi fina­li, e come spes­so acca­de il vele­no sta nel­la coda. La comu­ni­ca­zio­ne mes­sa in cam­po negli ulti­mi gior­ni dal Pre­si­den­te Ren­zi ha assun­to, infat­ti, i toni del grot­te­sco. La con­ti­nua ambi­va­len­za del suo mes­sag­gio ha fat­to entra­re la sua tra­iet­to­ria in pie­no avvi­ta­men­to, e

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