Quaderni

15.000 firme nei primi due giorni di lancio per la petizione per dire no al cosiddetto “DDL antisemitismo”

15.000 fir­me nei pri­mi due gior­ni di lan­cio per la peti­zio­ne per dire no al cosid­det­to “DDL anti­se­mi­ti­smo”  “Abbia­mo lan­cia­to que­sta peti­zio­ne su www.possibile.com/unafirmaper per­ché men­tre il con­te­nu­to del DDL Romeo è allar­man­te, l’iter par­la­men­ta­re non è anco­ra con­clu­so: c’è anco­ra tem­po per fer­mar­lo, facen­do sen­ti­re la nostra voce e chie­den­do una pre­sa di posi­zio­ne …

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Diamo luce al futuro, Francesca Druetti interviene all’Assemblea del Forum Donne Verdi

Abbia­mo tut­te aper­to par­lan­do del­la guer­ra.  Nel 2018 il Mini­stro dell’Interno Mat­teo Sal­vi­ni face­va un elen­co di pae­si di pro­ve­nien­za dei migran­ti nau­fra­ga­ti nel Medi­ter­ra­neo e sali­ti a bor­do del­la nave Diciot­ti. E con­clu­de­va con una doman­da: “In qua­li di que­sti pae­si c’è la guer­ra?”. Lui pen­sa­va di aver fat­to una gran­de usci­ta a effet­to, …

Dia­mo luce al futu­ro, Fran­ce­sca Druet­ti inter­vie­ne all’Assemblea del Forum Don­ne Ver­di Leg­gi altro »

DDL Antisemitismo, Druetti-Capogna (Possibile): strumento di repressione del dissenso, non di lotta all’odio

Sia­mo anco­ra in tem­po per fer­ma­re que­sto DDL. Invi­tia­mo tut­te le for­ze poli­ti­che, la socie­tà civi­le e i cit­ta­di­ni a mobi­li­tar­si, a par­lar­ne aper­ta­men­te e a fare pres­sio­ne sui par­la­men­ta­ri. Non lascia­mo che cri­mi­na­liz­zi­no la soli­da­rie­tà e repri­ma­no il dis­sen­so, masche­ran­do que­sta ope­ra­zio­ne con l’ac­cu­sa di anti­se­mi­ti­smo.

Stop Bannon: la Certosa di Trisulti torna al centro della vicenda giudiziaria e politica

Ste­ve Ban­non, ex con­si­glie­re di Donald Trump e oggi uno dei prin­ci­pa­li rife­ri­men­ti poli­ti­ci e ideo­lo­gi­ci del mon­do MAGA, tor­na a met­te­re le mani sul­la Cer­to­sa di Tri­sul­ti. Noi di Pos­si­bi­le con­ti­nue­re­mo a sta­re da una par­te sola. Dal­la par­te dei beni comu­ni, del­la demo­cra­zia, del­la par­te­ci­pa­zio­ne e dei ter­ri­to­ri. Dal­la par­te di chi difen­de Tri­sul­ti come luo­go di cul­tu­ra, spi­ri­tua­li­tà e aper­tu­ra, con­tro ogni ten­ta­ti­vo di tra­sfor­mar­la in un labo­ra­to­rio dell’odio, del nazio­na­li­smo e dell’esclusione.

La legge elettorale che vuole Meloni è uno schiaffo al principio di rappresentanza

Men­tre il cen­tro­de­stra si sen­te legit­ti­ma­to e recu­pe­ra­re nor­me auto­ri­ta­rie e di chia­ra ere­di­tà fasci­sta, come i listo­ni bloc­ca­ti per chi avrà il pre­mio di mag­gio­ran­za, tut­to nel nome di una ipo­te­ti­ca “sta­bi­li­tà”, l’I­ta­lia avreb­be biso­gno di una rifor­ma demo­cra­ti­ca e par­te­ci­pa­ti­va, in cui le per­so­ne pos­sa­no real­men­te sce­glie­re e non sem­pli­ce­men­te appro­va­re una scel­ta cala­ta dal­l’al­to.

Banchetto per My Voice My Choice a Udine con Raffaella Barbieri e Arianna Facchini

My Voice My Choice: dalla Commissione Europea un passo in avanti importante

My Voi­ce My Choi­ce: dal­la Com­mis­sio­ne Euro­pea un pas­so in avan­ti impor­tan­te. Con­ti­nue­re­mo a lavo­ra­re affin­ché que­sto avan­za­men­to si tra­du­ca in poli­ti­che con­cre­te capa­ci di ridur­re le disu­gua­glian­ze ter­ri­to­ria­li, garan­ti­re ser­vi­zi real­men­te acces­si­bi­li e raf­for­za­re una cul­tu­ra euro­pea dei dirit­ti che met­ta al cen­tro la salu­te, la digni­tà e la liber­tà del­le per­so­ne.

Tra Tajani e Francesca Albanese sappiamo da che parte stare

Difen­de­re Fran­ce­sca Alba­ne­se oggi signi­fi­ca anche denun­cia­re il fal­li­men­to mora­le e poli­ti­co dell’Occidente, che invo­ca il dirit­to inter­na­zio­na­le solo quan­do con­vie­ne e lo cal­pe­sta quan­do met­te in discus­sio­ne rap­por­ti di pote­re, allean­ze e inte­res­si stra­te­gi­ci, o anche eco­no­mi­ci e finan­zia­ri.