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Druetti (Possibile): iniziativa Sumud Flotilla è fondamentale, la migliore risposta alla complicità del nostro governo nel genocidio

Se — con­clu­de Druet­ti — tro­via­mo inac­cet­ta­bi­le che Israe­le, tra le altre cose, spa­ri sul­le per­so­ne che aspet­ta­no il cibo, dob­bia­mo smet­te­re di ven­der­gli le armi per far­lo. Stes­sa cosa con gli ospe­da­li, con den­tro i gior­na­li­sti. Le dichia­ra­zio­ni tar­di­ve di Melo­ni sono inu­ti­li, se non cam­bia qual­co­sa nel­le azio­ni del gover­no.

10.000 firme per la petizione di Possibile contro Italia-Israele. Stop the game!

l geno­ci­dio va fer­ma­to, i gover­ni devo­no inter­rom­pe­re i rap­por­ti con Israe­le e soprat­tut­to smet­te­re di ven­de­re armi a uno sta­to che sta com­pien­do un geno­ci­dio sot­to gli occhi del mon­do. Fin­ché Israe­le non affron­te­rà nes­su­na con­se­guen­za, nem­me­no sui cam­pi di gio­co inter­na­zio­na­li, tan­ti, trop­pi con­ti­nue­ran­no a sen­tir­si giu­sti­fi­ca­ti nel vol­tar­si dall’altra par­te. Ecco per­ché vi chie­dia­mo di con­ti­nua­re a fir­ma­re e con­di­vi­de­re la peti­zio­ne, per far sen­ti­re la nostra voce e il nostro dis­sen­so. Stop the game.

Petizione Stop the game contro la partita Italia-Israele a Udine

La soli­da­rie­tà al popo­lo pale­sti­ne­se e la denun­cia di ciò che Israe­le sta com­met­ten­do sot­to gli occhi del mon­do è sem­pre più ampia, arri­van­do ora anche da chi fino­ra ave­va sem­pre taciu­to o giu­sti­fi­ca­to l’operato di Israe­le. A Udi­ne il pros­si­mo 14 otto­bre è pre­vi­sta una par­ti­ta di cal­cio tra le nazio­na­li di Ita­lia e Israe­le, vali­da per le qua­li­fi­ca­zio­ni ai Mon­dia­li di Cal­cio 2026. Ciò in vio­la­zio­ne di una nor­ma inter­na­zio­na­le (artt. 72 e 74 del­lo sta­tu­to FIFA) che ser­ve a tute­la­re le nazio­na­li di cal­cio di un Pae­se aggre­di­to mili­tar­men­te. Come può dispu­tar­si que­sta par­ti­ta di cal­cio in que­ste con­di­zio­ni?

Cagliari, 5 giugno: Druetti (Possibile) e Durante (CGIL) per i 5 sì al referendum dell’8–9 giugno

Ulti­mi gior­ni di cam­pa­gna elet­to­ra­le refe­ren­da­ria anche in Sar­de­gna: gio­ve­dì 5 giu­gno alle 18.30 a Caglia­ri alla Sel­la del Dia­vo­lo in via­le Poet­to, la Segre­ta­ria di Pos­si­bi­le e pro­mo­tri­ce del Refe­ren­dum Cit­ta­di­nan­za Fran­ce­sca Druet­ti dia­lo­ghe­rà con Fau­sto Duran­te, Segre­ta­rio Gene­ra­le del­la CGIL Sar­de­gna sul tema “Lavo­ro e Cit­ta­di­nan­za: noi votia­mo sì”. 

Consiglio Regionale Piemonte, Giulia Marro e Francesca Druetti: “Parità di genere, questa sconosciuta”.

Oggi Giu­lia Mar­ro, elet­ta in Con­si­glio Regio­na­le in quo­ta Allean­za Ver­di Sini­stra e Pos­si­bi­le, ha par­te­ci­pa­to alla pri­ma sedu­ta del­la XII legi­sla­tu­ra Pie­mon­te­se.  “Dopo aver sen­ti­to gli inter­ven­ti dei capo­grup­po di mag­gio­ran­za sono anco­ra più con­sa­pe­vo­le del­l’ur­gen­za di por­ta­re in Con­si­glio le voci di chi non è rien­tra­to nei loro discor­si come d’al­tron­de nel pro­gram­ma …

Con­si­glio Regio­na­le Pie­mon­te, Giu­lia Mar­ro e Fran­ce­sca Druet­ti: “Pari­tà di gene­re, que­sta sco­no­sciu­ta”. Leg­gi altro »

CIVATI E BRIGNONE (AVS) ADERISCONO A ‘IO SONO, IO VOTO’ BASTA FILE AI SEGGI DIVISE PER SESSO, VIOLANO PRIVACY E SICUREZZA

ELEZIONI: CIVATI E BRIGNONE (AVS) ADERISCONO A ‘IO SONO, IO VOTO’ BASTA FILE AI SEGGI DIVISE PER SESSO, VIOLANO PRIVACY E SICUREZZA  Bolo­gna, 23 set­tem­bre 2022 – “Come a ogni tor­na­ta elet­to­ra­le anche dome­ni­ca tro­ve­re­mo ai seg­gi file sud­di­vi­se in uomi­ni e don­ne, una divi­sio­ne che espo­ne le per­so­ne trans che non han­no anco­ra i …

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È partita di slancio la raccolta firme online per il salario minimo

“È par­ti­ta di slan­cio la rac­col­ta fir­me onli­ne per la pro­po­sta di leg­ge di Pos­si­bi­le sul sala­rio mini­mo. Si sen­te spes­so par­la­re di lavo­ro, ma non signi­fi­ca nien­te se non ci aggiun­gia­mo la paro­la “digni­tà”. E per far­lo, il sala­rio mini­mo è uno degli stru­men­ti neces­sa­ri”, dichia­ra Bea­tri­ce Bri­gno­ne, segre­ta­ria di Pos­si­bi­le, com­men­tan­do l’av­vio del­la …

È par­ti­ta di slan­cio la rac­col­ta fir­me onli­ne per il sala­rio mini­mo Leg­gi altro »

Giuseppe Civati: commozione e speranza per la scarcerazione di Patrick Zaki

Com­mo­zio­ne e spe­ran­za per la scar­ce­ra­zio­ne di Patrick Zaki”: sono le paro­le scel­te da Giu­sep­pe Civa­ti, fon­da­to­re di Pos­si­bi­le e del­la casa edi­tri­ce Peo­ple, dopo la scar­ce­ra­zio­ne del ricer­ca­to­re egi­zia­no dell’Università di Bolo­gna. “Patrick sarà libe­ro, anche se non è sta­to anco­ra assol­to. Ma potrà final­men­te abbrac­cia­re la sua fami­glia, come ci augu­ra­va­mo ormai da …

Giu­sep­pe Civa­ti: com­mo­zio­ne e spe­ran­za per la scar­ce­ra­zio­ne di Patrick Zaki Leg­gi altro »

500.000 firme per la cannabis: la politica si è piantata? Noi siamo per piantarla e mobilitarci.

500.000 fir­me per toglie­re risor­se e giro d’affari alle mafie, per garan­ti­re la qua­li­tà e la sicu­rez­za di cosa vie­ne ven­du­to e con­su­ma­to, per met­te­re la paro­la fine a una cri­mi­na­liz­za­zio­ne e a un proi­bi­zio­ni­smo che non han­no por­ta­to a nes­sun risul­ta­to. La can­na­bis non è una que­stio­ne secon­da­ria o risi­bi­le, ma un tema serio che riguar­da milio­ni di ita­lia­ni.