Medioriente, Brignone-Civati (Possibile): In piazza per palestinesi, aspettiamo Letta

Oggi siamo nelle piazze italiane a manifestare il nostro sostegno ai palestinesi vittime degli attacchi dell'esercito israeliano.

“Oggi sia­mo nel­le piaz­ze ita­lia­ne a mani­fe­sta­re il nostro soste­gno ai pale­sti­ne­si vit­ti­me degli attac­chi del­l’e­ser­ci­to israe­lia­no. Dopo la par­te­ci­pa­zio­ne in piaz­za al fian­co del­la Lega e a soste­gno di Israe­le, il segre­ta­rio del Pd, Enri­co Let­ta, ha chie­sto all’I­ta­lia e all’U­nio­ne euro­pea di fare la pro­pria par­te per fer­ma­re Neta­nya­hu. Intan­to lo aspet­tia­mo alle mani­fe­sta­zio­ni, di que­ste ore, per por­ta­re un mes­sag­gio di sup­por­to a chi sta suben­do bom­bar­da­men­ti”. Lo dichia­ra­no Bea­tri­ce Bri­gno­ne e Giu­sep­pe Civa­ti, rispet­ti­va­men­te segre­ta­ria e fon­da­to­re di Possibile. 

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin

AIUTACI a scrivere altri articoli come quello che hai appena letto con una donazione e con il 2x1000 nella dichiarazione dei redditi aggiungendo il codice S36 nell'apposito riquadro dedicato ai partiti politici.

Se ancora non la ricevi, puoi registrarti alla nostra newsletter.
Partecipa anche tu!

Ultimi articoli

Era il 23 settembre quando il Presidente del Consiglio Mario Draghi, all’Assemblea di Confindustria, dice “Il governo non aumenterà le tasse, è il momento di dare non prendere”. Quello che viene da chiedersi, guardando la timidissima manovra, è a chi diamo, e soprattutto a chi non diamo.
La Ministra dell’Interno Lamorgese dovrebbe chiarire quale sia l’intenzione del governo circa la sorte degli ottocento precari rimasti in carico presso le sedi di servizio interessate dalle procedure di regolarizzazione e delle medesime istanze sospese.
La priorità è difendere la vittima, difendere chi denuncia, anche e soprattutto quando lo Stato chiede espressamente alla vittima di denunciare per poter intervenire.