Diritti lgbtiq+

Garante per l’infanzia, Druetti e Capogna (Possibile): Terragni non doveva uscire da Enoc, si dimetta

Fran­ce­sca Druet­ti, segre­ta­ria nazio­na­le di Pos­si­bi­le e Gian­mar­co Capo­gna, coor­di­na­to­re del comi­ta­to scien­ti­fi­co e por­ta­vo­ce di “Pos­si­bi­le LGBTQ+”, com­men­ta­no nega­ti­va­men­te la deci­sio­ne di Mari­na Ter­ra­gni, garan­te nazio­na­le dell’infanzia di usci­re da Enoc, la rete euro­pea dei garan­ti.

Garante per l’infanzia, Druetti e Capogna (Possibile): Terragni non doveva uscire da Enoc, si dimetta Leggi tutto »

Il Segretario del Vescovo di Aosta mette una svastica sulla bandiera LGBTQIA+: non è “prospettiva”, è fascismo

Il gior­no in cui una comu­ni­tà inte­ra scen­de in piaz­za per riven­di­ca­re dirit­ti e digni­tà, il segre­ta­rio del vesco­vo di Aosta sce­glie di met­te­re la sva­sti­ca den­tro la ban­die­ra Pro­gress Pri­de e di fir­mar­la con un “que­stio­ne di pro­spet­ti­va”. Non c’è nes­su­na pro­spet­ti­va da discu­te­re. C’è un sim­bo­lo che ha signi­fi­ca­to ster­mi­nio, e c’è un ber­sa­glio scel­to con pre­ci­sio­ne: le per­so­ne LGBTQIA+, che quel regi­me le ha mar­chia­te, depor­ta­te e ucci­se.

Il Segretario del Vescovo di Aosta mette una svastica sulla bandiera LGBTQIA+: non è “prospettiva”, è fascismo Leggi tutto »

Il Dragtivism Tour arriva a Palermo

Vi aspet­tia­mo 📅 7 feb­bra­io 2026, a par­ti­re dal­le 17:30, all’European Paler­mo Youth Cen­ter. A gui­dar­ci duran­te la gior­na­ta saran­no Pri­scil­la (Maria­no Gal­lo), Dilet­ta Nuz­zo (Pos­si­bi­le) ed EPYC – Euro­pean Paler­mo Youth Cen­ter, insie­me a ospit* e real­tà che ogni gior­no costrui­sco­no spa­zi di liber­tà, dirit­ti e auto­de­ter­mi­na­zio­ne.

Il Dragtivism Tour arriva a Palermo Leggi tutto »

Udine ha il suo primo centro anti discriminazioni per la tutela delle persone LGBTIAQ+

Tra i pri­mi atti dell’Amministrazione De Toni — ha dichia­ra­to l’Assessora Arian­na Fac­chi­ni – c’è sta­ta l’adesione alla RE.A.DY, la Rete del­le Regio­ni e degli Enti Loca­li impe­gna­ti con­tro l’omolesbobitransfobia. La rete ci con­sen­te di con­fron­tar­ci con altri ter­ri­to­ri ita­lia­ni sul­le buo­ne pra­ti­che adot­ta­te a livel­lo nazio­na­le, tra cui spic­ca­no i CAD.

Udine ha il suo primo centro anti discriminazioni per la tutela delle persone LGBTIAQ+ Leggi tutto »

Reggio Emilia: “Il gender non esiste, esistono le persone”

L’ordine del gior­no pre­sen­ta­to da Fra­tel­li d’Italia a Reg­gio Emi­lia è un attac­co cini­co e pro­pa­gan­di­sti­co, che ten­ta di tra­sfor­ma­re un gesto di sen­si­bi­liz­za­zio­ne e cul­tu­ra in un caso poli­ti­co. Ma il vero scan­da­lo non è un even­to che par­la di come soste­ne­re bam­bi­ni e bam­bi­ne trans – il vero scan­da­lo è chi vor­reb­be met­te­re a tace­re que­ste voci.

Reggio Emilia: “Il gender non esiste, esistono le persone” Leggi tutto »

Polonia, l’unica minaccia alla moralità è l’omolesbobitransfobia

Appa­re evi­den­te come le scel­te del Gover­no polac­co sia­no chia­ra­men­te con­tra­rie agli orien­ta­men­ti poli­ti­ci dell’UE e soprat­tut­to al prin­ci­pio di rispet­to dei dirit­ti del­le per­so­ne LGBTIQ+. Come Pos­si­bi­le LGBTI+ ed Euro­pa Pos­si­bi­le non espri­mia­mo solo soli­da­rie­tà ai nostri fra­tel­li e alle nostre sorel­le polac­che ma invi­tia­mo anche le Isti­tu­zio­ni Euro­pee in pri­mis il Par­la­men­to e la Com­mis­sio­ne a pren­de­re una chia­ra posi­zio­ne tenen­do la bar­ra drit­ta in linea, anche, con i pro­ce­di­men­ti di infra­zio­ne già pre­sen­ta­ti.

Polonia, l’unica minaccia alla moralità è l’omolesbobitransfobia Leggi tutto »

Unit* nella diversità: l’Europa include, non discrimina

Dal Par­la­men­to euro­peo, alla Com­mis­sio­ne e per­si­no al Con­si­glio euro­peo, i lea­der del­le isti­tu­zio­ni han­no fer­ma­men­te con­dan­na­to le discri­mi­na­zio­ni con­tro le per­so­ne LGBTIQ, sen­za discor­si ambi­gui e sen­za giri di paro­le.

Unit* nella diversità: l’Europa include, non discrimina Leggi tutto »

Nessun compromesso è accettabile sul ddl Zan: è solo il primo passo verso l’uguaglianza

I dirit­ti, le liber­tà, la digni­tà e i cor­pi del­le per­so­ne LGBTI+ non sono mer­ce di scam­bio poli­ti­co, stru­men­ti di tat­ti­ci­smi che spes­so guar­da­no ad altre que­stio­ni e han­no tut­t’al­tri obbiet­ti­vi.

Nessun compromesso è accettabile sul ddl Zan: è solo il primo passo verso l’uguaglianza Leggi tutto »