Redazione Possibile

La Redazione #èPossibile.

Il programma completo della Costituente delle idee

Si apri­ran­no alle 16 di vener­dì 24 feb­bra­io, pres­so lo spa­zio “Roma Even­ti”, i lavo­ri del­la “Costi­tuen­te del­le idee” indet­ta da Pos­si­bi­le. Una mara­to­na di tre gior­ni che ospi­te­rà sul pal­co oltre 120 inter­ven­ti intor­no ai temi cen­tra­li del­la demo­cra­zia, del lavo­ro, dell’immigrazione, dell’ambiente e del­la lai­ci­tà del­lo sta­to. Tra gli ospi­ti, Visco, Pasqui­no, Boc­cia, Mar­con, Zac­ca­ria, Impo­si­ma­to e mol­ti altri.

Dalla parte dell’umanità (e contro il “pacchetto Minniti”)

Otto pun­ti con i qua­li con­tra­ste­re­mo in tut­ti i luo­ghi, isti­tu­zio­na­li e non, la disu­ma­ni­tà e l’i­nef­fi­ca­cia del «pac­chet­to Min­ni­ti». Par­te­ci­pa alla nostra cam­pa­gna: fir­ma l’ap­pel­lo, resta infor­ma­to, par­te­ci­pa alla mobi­li­ta­zio­ne, segna­la­ci gra­vi vio­la­zio­ni dei dirit­ti, buo­ne e cat­ti­vis­si­me pra­ti­che di acco­glien­za. Schie­ra­ti con noi dal­la par­te dell’umanità.

Quella comunità chiamata “scuola” (che non ha nulla a che fare con la “Buona scuola”)

“I capa­ci e i meri­te­vo­li, anche se pri­vi di mez­zi, han­no dirit­to di rag­giun­ge­re i gra­di più alti degli stu­di”, reci­ta l’art. 34. For­se è que­sto il ruo­lo del­la scuo­la: pari­fi­ca­re i pun­ti di par­ten­za, abbat­te­re le disu­gua­glian­ze. Ed è per que­sto che non pos­sia­mo per­met­ter­ci di per­der­ne nep­pu­re uno, di que­sti bam­bi­ni, di que­sti ragaz­zi. Per­ché il pun­to di par­ten­za del­la socie­tà di quel “doma­ni” che ormai tan­ti gio­va­ni fati­ca­no a vede­re, è quel­la comu­ni­tà inclu­si­va che non lascia nes­su­no indie­tro, che non abban­do­na ma recupera.

Il programma (in breve) della Costituente delle idee

Non sen­ti­re­te comi­zi, non sen­ti­re­te paro­le urla­te, non sen­ti­re­te appel­li all’u­ni­tà e minac­ce di scis­sio­ne. Ma ana­li­si, stu­di, dati, pro­po­ste, espe­rien­ze, con l’o­biet­ti­vo di costrui­re un pro­gram­ma di gover­no nel segno del­l’u­gua­glian­za, e che cia­scu­no di noi si impe­gna a rap­pre­sen­ta­re e attuare.

Domani in piazza a Roma per chiedere la calendarizzazione della legge sulla cittadinanza

Doma­ni 21 feb­bra­io a Roma sarò in piaz­za del Pan­theon con cit­ta­di­ni e asso­cia­zio­ni per chie­de­re al Gover­no la calen­da­riz­za­zio­ne al Sena­to del­la rifor­ma del­la leg­ge sul­la cit­ta­di­nan­za. È il momen­to di soste­ne­re la cam­pa­gna ‘L’I­ta­lia sono anch’io’ (un tem­po anche del par­ti­to di Gover­no) e il movi­men­to #ita­lia­ni­sen­za­cit­ta­di­nan­za. Pos­si­bi­le sarà al fian­co di questa …

Doma­ni in piaz­za a Roma per chie­de­re la calen­da­riz­za­zio­ne del­la leg­ge sul­la cit­ta­di­nan­za Leg­gi altro »

Le odiose disparità di trattamento a danno dei Vigili del fuoco

Un eli­cot­te­ri­sta dei VVFF, pro­fes­sio­ni­sta alta­men­te spe­cia­liz­za­to, pren­de 900 euro in meno di un eli­cot­te­ri­sta del­la fore­sta­le, assor­bi­ta dai cara­bi­nie­ri: si trat­ta di una macro­sco­pi­ca e odio­sa dispa­ri­tà di trat­ta­men­to. Abbia­mo pre­sen­ta­to diver­se inter­ro­ga­zio­ni per sol­le­ci­ta­re il Gover­no ad ope­ra­re un inter­ven­to riso­lu­ti­vo e serio. L’oc­ca­sio­ne per agi­re con­cre­ta­men­te ora è data dai decre­ti attua­ti­vi del­la leg­ge Madia sul rior­di­no del­le carriere.

Rimpatri verso il Sudan: pretendiamo con ancor più forza che venga fatta chiarezza

Gra­zie all’iniziativa pro­mos­sa dal Tavo­lo nazio­na­le asi­lo a tute­la di cin­que vit­ti­me del rim­pa­trio, la que­stio­ne sarà esa­mi­na­ta dal­la Cor­te euro­pea dei dirit­ti dell’uomo di Stra­sbur­go. Anche alla luce del­la annun­cia­ta stret­ta sui rim­pa­tri volu­ta dal gover­no Gen­ti­lo­ni e dal mini­stro Min­ni­ti, e alla luce del recen­te accor­do con la Libia, chie­dia­mo che i mini­stri Min­ni­ti e Alfa­no fac­cia­no imme­dia­ta­men­te chia­rez­za sul rim­pa­trio dei cit­ta­di­ni suda­ne­si, per­ché ven­ga sciol­to ogni dub­bio sul­le pos­si­bi­li vio­la­zio­ni di dirit­ti di cui il nostro pae­se potreb­be esser­si reso responsabile.

Carbon tax: per l’ambiente, per il lavoro #primadeldiluvio

L’adozione di una car­bon tax è sta­ta da lun­go tem­po sug­ge­ri­ta per inte­rio­riz­za­re e miti­ga­re par­te degli impat­ti ambien­ta­li e sani­ta­ri lega­ti all’impiego dei com­bu­sti­bi­li fos­si­li. L’introduzione di una fisca­li­tà ambien­ta­le, era sta­ta pre­vi­sta anche in Ita­lia con la ‘dele­ga fisca­le’ del 2012, al fine di ridur­re pro­gres­si­va­men­te la tas­sa­zio­ne dal lavo­ro accre­scen­do quel­la sul­le risor­se natu­ra­li ed ener­ge­ti­che in modo da ren­de­re più effi­cien­te l’economia. Una nor­ma che non è mai sta­ta appro­va­ta, mal­gra­do una car­bon tax aves­se già fat­to una effi­me­ra com­par­sa alla fine degli anni Novanta.