2 giugno, dal voto alle donne al ddl Zan, c’è ancora molta strada da fare per la parità
C’è ancora molta strada da fare, ma la faremo. Buona festa della Repubblica a tutte e a tutti.
C’è ancora molta strada da fare, ma la faremo. Buona festa della Repubblica a tutte e a tutti.
Era il 21 aprile 2017 quando con una imponente cerimonia l’allora ministro dell’Interno Marco Minniti a Gaeta celebrava la chiusura del primo corso di formazione, tenuto dagli uomini della Guardia di Finanza presso la locale Scuola Nautica, degli equipaggi libici. In quell’occasione venivano consegnate due motovedette dismesse dalla nostra marina Militare e ne venivano promesse
Libia, cosa deve accadere ancora? Leggi tutto »
È in corso un dibattito, purtroppo molto violento, sul DDL Zan, che titola “Misure di prevenzione e contrasto della discriminazione e della violenza per motivi fondati sul sesso, sul genere, sull’orientamento sessuale, sull’identità di genere e sulla disabilità”, dibattito che, sempre purtroppo, prescinde dalle finalità della legge. Mi sono imbattutto per caso in una discussione
Il #DDLZan, un approccio giuridico Leggi tutto »
Ormai è evidente che viviamo in un Paese completamente carente di classe dirigente, che sia di matrice strettamente politica o non politica. Siamo passati da due governi politici a maggioranze variabili che coprivano almeno il 90% del Parlamento che si sono dimostrati completamente incapaci, al governo cd. “tecnico”, guidato dalla figura che appariva la più
Ci stiamo organizzando. Ce lo chiede la Costituzione Leggi tutto »
E’ tutto basato sull’emotività (le foto degli assembramenti dello scorso weekend hanno soppiantato tout court gli insostituibili 21 criteri per colorare le regioni) in un continuo giorno della marmotta, sempre uguale, sempre con qualcosa da “salvare” che non si salva mai, e con i dati sulla letalità per milione fra i più alti al mondo.
Modello Crisanti Ter Leggi tutto »
Se questi fatti, gravissimi, fossero accertati, ci troveremmo di fronte a violazioni dei diritti umani e del diritto internazionale ancora più gravi rispetto a quanto già emerso nei rapporti fra Italia e Libia.
Quando si parla di “fermare gli sbarchi” mescolando le carte con l’accoglienza, e ancor peggio con la pandemia, si è probabilmente razzisti (asintomatici, per carità, ma il test è sempre lo stesso: leggeremmo le stesse cose se i profughi fossero biondi norvegesi?) e altrettanto probabilmente in mala fede.
Fermare gli sbarchi non è razzismo? Ancora? Leggi tutto »
Generici “controlli” non serviranno a niente per evitare che la criminalità organizzata, ben sistemata anche nel produttivo Nord di Bonaccini, Zaia e Fontana, nelle aziende e nei comuni, faccia man bassa di appalti senza gara. Perché questo succederà, e lo sanno tutti.
Decreto Semplificazioni: autostrade e meno garanzie sugli appalti Leggi tutto »
Quando un Tribunale accoglie una domanda diretta alla rettificazione di attribuzione di sesso, la dispone ordinando all’Ufficio Anagrafe la necessaria modificazione, determinando la corrispondenza fra una situazione di fatto, accettata e socialmente acquisita, e una situazione di diritto.
Rettificazione di sesso e legge sull’omotransfobia Leggi tutto »
C’è un filo neanche tanto sottile che lega le ultime notizie su due focolai di contagio emersi in questi giorni, per la gioia dela stampa catastrofista, il primo in Germania collegato al mattatoio di Tönnies, nella città di Rheda-Wiedenbrück (Renania Settentrionale-Vestfalia), il secondo in Italia, a Mondragone, in provincia di Caserta.
Da Tönnies a Mondragone: il problema è sempre lo sfruttamento Leggi tutto »