Giampaolo Coriani

Giampaolo Coriani, classe 1963, avvocato civilista. Lavora a Parma, vive a S. Michele Tiorre. Sposato con due figlie piccole, è membro del Comitato Organizzativo e tesoriere di Possibile

Libia, cosa deve accadere ancora?

Era il 21 apri­le 2017 quan­do con una impo­nen­te ceri­mo­nia l’allora mini­stro del­l’In­ter­no Mar­co Min­ni­ti a Gae­ta cele­bra­va la chiu­su­ra del pri­mo cor­so di for­ma­zio­ne, tenu­to dagli uomi­ni del­la Guar­dia di Finan­za pres­so la loca­le Scuo­la Nau­ti­ca, degli equi­pag­gi libi­ci. In quell’occasione veni­va­no con­se­gna­te due moto­ve­det­te dismes­se dal­la nostra mari­na Mili­ta­re e ne veni­va­no pro­mes­se

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Il #DDLZan, un approccio giuridico

È in cor­so un dibat­ti­to, pur­trop­po mol­to vio­len­to, sul DDL Zan, che tito­la “Misu­re di pre­ven­zio­ne e con­tra­sto del­la discri­mi­na­zio­ne e del­la vio­len­za per moti­vi fon­da­ti sul ses­so, sul gene­re, sull’orientamento ses­sua­le, sull’identità di gene­re e sul­la disa­bi­li­tà”, dibat­ti­to che, sem­pre pur­trop­po, pre­scin­de dal­le fina­li­tà del­la leg­ge. Mi sono imbat­tut­to per caso in una discus­sio­ne

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Ci stiamo organizzando. Ce lo chiede la Costituzione

Ormai è evi­den­te che vivia­mo in un Pae­se com­ple­ta­men­te caren­te di clas­se diri­gen­te, che sia di matri­ce stret­ta­men­te poli­ti­ca o non poli­ti­ca. Sia­mo pas­sa­ti da due gover­ni poli­ti­ci a mag­gio­ran­ze varia­bi­li che copri­va­no alme­no il 90% del Par­la­men­to che si sono dimo­stra­ti com­ple­ta­men­te inca­pa­ci, al gover­no cd. “tec­ni­co”, gui­da­to dal­la figu­ra che appa­ri­va la più

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Modello Crisanti Ter

E’ tut­to basa­to sull’emotività (le foto degli assem­bra­men­ti del­lo scor­so wee­kend han­no sop­pian­ta­to tout court gli inso­sti­tui­bi­li 21 cri­te­ri per colo­ra­re le regio­ni) in un con­ti­nuo gior­no del­la mar­mot­ta, sem­pre ugua­le, sem­pre con qual­co­sa da “sal­va­re” che non si sal­va mai, e con i dati sul­la leta­li­tà per milio­ne fra i più alti al mon­do.

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Respingeva i migranti, contrabbandava sigarette: il caso Caprera è una vergogna da chiarire

Se que­sti fat­ti, gra­vis­si­mi, fos­se­ro accer­ta­ti, ci tro­ve­rem­mo di fron­te a vio­la­zio­ni dei dirit­ti uma­ni e del dirit­to inter­na­zio­na­le anco­ra più gra­vi rispet­to a quan­to già emer­so nei rap­por­ti fra Ita­lia e Libia.

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Fermare gli sbarchi non è razzismo? Ancora?

Quan­do si par­la di “fer­ma­re gli sbar­chi” mesco­lan­do le car­te con l’accoglienza, e ancor peg­gio con la pan­de­mia, si è pro­ba­bil­men­te raz­zi­sti (asin­to­ma­ti­ci, per cari­tà, ma il test è sem­pre lo stes­so: leg­ge­rem­mo le stes­se cose se i pro­fu­ghi fos­se­ro bion­di nor­ve­ge­si?) e altret­tan­to pro­ba­bil­men­te in mala fede. 

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Decreto Semplificazioni: autostrade e meno garanzie sugli appalti

Gene­ri­ci “con­trol­li” non ser­vi­ran­no a nien­te per evi­ta­re che la cri­mi­na­li­tà orga­niz­za­ta, ben siste­ma­ta anche nel pro­dut­ti­vo Nord di Bonac­ci­ni, Zaia e Fon­ta­na, nel­le azien­de e nei comu­ni, fac­cia man bas­sa di appal­ti sen­za gara. Per­ché que­sto suc­ce­de­rà, e lo san­no tut­ti.

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Rettificazione di sesso e legge sull’omotransfobia

Quan­do un Tri­bu­na­le acco­glie una doman­da diret­ta alla ret­ti­fi­ca­zio­ne di attri­bu­zio­ne di ses­so, la dispo­ne ordi­nan­do all’Ufficio Ana­gra­fe la neces­sa­ria modi­fi­ca­zio­ne, deter­mi­nan­do la cor­ri­spon­den­za fra una situa­zio­ne di fat­to, accet­ta­ta e social­men­te acqui­si­ta, e una situa­zio­ne di dirit­to.

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Da Tönnies a Mondragone: il problema è sempre lo sfruttamento

C’è un filo nean­che tan­to sot­ti­le che lega le ulti­me noti­zie su due foco­lai di con­ta­gio emer­si in que­sti gior­ni, per la gio­ia dela stam­pa cata­stro­fi­sta, il pri­mo in Ger­ma­nia col­le­ga­to al mat­ta­to­io di Tön­nies, nel­la cit­tà di Rhe­da-Wie­den­brück (Rena­nia Set­ten­trio­na­le-Vest­fa­lia), il secon­do in Ita­lia, a Mon­dra­go­ne, in pro­vin­cia di Caser­ta.

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