Possibile

21 giugno: oggi è il giorno

Sta anco­ra a noi tut­ti, cit­ta­di­ni per l’u­gua­glian­za, rimet­ter­ci in moto e tor­na­re a cre­der­ci, ripren­de­re la costru­zio­ne di tan­ti pic­co­li e rapi­di vascel­li, con­sa­pe­vo­li che la sto­ria non fini­sce, che dopo non c’è il dilu­vio, ma anzi: che il ven­to sta cam­bian­do e che è tem­po di spie­ga­re le vele. Que­sto è il momen­to per pren­de­re la paro­la, per atti­var­si, dob­bia­mo far­lo ora e dob­bia­mo far­lo noi. Per­ché nes­su­no lo farà.

Un anno, e ancora

Era il 6 mag­gio dell’anno scor­so quan­do Pip­po Civa­ti, salu­tan­do, lasciò il Pd. Non fu una scis­sio­ne di cor­ren­te orga­niz­za­ta, sem­pli­ce­men­te per­ché non lo era, ma l’inizio di un per­cor­so in cui mol­ti si sono ritro­va­ti a con­di­vi­de­re un impe­gno che, da lì a poco, sareb­be diven­ta­to Pos­si­bi­le, il nuo­vo sog­get­to poli­ti­co che abbia­mo ini­zia­to e stia­mo con­ti­nuan­do a costruire.

Il nostro impegno per il no alla riforma costituzionale, e non solo

Pos­si­bi­le si tra­sfor­ma imme­dia­ta­men­te in un comi­ta­to per il no alla rifor­ma costi­tu­zio­na­le. Un no che par­li del “noi”: per dare più rap­pre­sen­tan­za, una demo­cra­zia che fun­zio­ni meglio, per resti­tui­re una ‘misu­ra’ al pote­re, per raf­for­za­re gli stru­men­ti di par­te­ci­pa­zio­ne, di garan­zia e di controllo.

La tessera 2016 di Possibile: per l’uguaglianza, la coerenza e il rispetto per le persone

Pos­si­bi­le con­ti­nua a esse­re auten­ti­ca­men­te alter­na­ti­vo a que­sta mag­gio­ran­za di gover­no. Con l’uguaglianza come obiet­ti­vo, la coe­ren­za come pras­si quo­ti­dia­na e il rispet­to ver­so le per­so­ne come pri­mo pun­to del pro­gram­ma di gover­no. Con la tes­se­ra 2016 pro­se­guia­mo su que­sto per­cor­so tracciato.

Partecipazione Possibile si aggiorna: ecco i nuovi strumenti online per iscritti e comitati

Pos­si­bi­le è il pri­mo par­ti­to ita­lia­no a coniu­ga­re mili­tan­za tra­di­zio­na­le, con­tat­to per­so­na­le e pre­sen­za sul ter­ri­to­rio, con la demo­cra­zia digi­ta­le e l’utilizzo di stru­men­ti moder­ni di deci­sio­ne e orga­niz­za­zio­ne. Per fare tut­to que­sto abbia­mo rea­liz­za­to la piat­ta­for­ma “Par­te­ci­pa­zio­ne Pos­si­bi­le” il cui pun­to di par­ten­za è l’iscrizione e la tes­se­ra. Pro­prio per que­sto è impor­tan­te iscri­ver­si a Possibile.

Dalle ore 9.00 seconda sessione di voto su piattaforma online per approvare le variazioni dello Statuto

Dal­le 09:00 di gio­ve­di 4 feb­bra­io e fino alle 09:00 di venr­di 5 feb­bra­io è aper­ta la secon­da ses­sio­ne, sem­pre sul­la piat­ta­for­ma onli­ne, per appro­va­re le varia­zio­ni inse­ri­te nel­lo Sta­tu­to dopo le rac­co­man­da­zio­ni del­la Com­mis­sio­ne di garan­zia degli sta­tu­ti e per la tra­spa­ren­za e il con­trol­lo dei ren­di­con­ti dei par­ti­ti politici.