migranti

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03 Ott: “Cambio di corsia”: la Germania di fronte alla sfida dell’inclusione lavorativa

In tedesco si chiama Spurwechsel, che vuol dire letteralmente “cambio di corsia”: se il migrante trova una strada d'accesso sbarrata (quella dell'asilo), piuttosto che consegnarlo nelle mani di caporali e sfruttatori e della criminalità organizzata (come in Italia), il governo tedesco gli indica una strada alternativa (sei mesi di tempo per trovare un lavoro e quindi continuare a soggiornare in Germania non più come richiedente asilo – diniegato – ma come lavoratore straniero – integrato).
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17 Set: L’umanità che non si arrende a Ventimiglia

Ventimiglia è un mondo complesso, in cui è possibile toccare con mano alcune delle innumerevoli contraddizioni caratteristiche della frontiera, vera generatrice di sofferenze, illegalità e marginalità. Difficile, se non impossibile, comprendere a fondo la situazione, specialmente in appena una settimana; come nell’agosto 2017, provo comunque a restituire qualche impressione a semplice scopo informativo, senza pretesa di esaustività.
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03 Ago: Il naufragio dei diritti umani, il respingimento della civiltà e un approdo possibile

La vicenda della nave italiana Asso 28 che ha soccorso (giustamente) 108 migranti nel Mediterraneo, in acque internazionali rientranti nella zona SAR (ricerca e soccorso in mare) libica, ma li ha riportati (ingiustamente) in Libia, da dove erano fuggiti rappresenta, ad oggi, il punto più profondo di rottura di quella tradizione di rispetto dei diritti umani che nasce da così lontano e rischia di morire così vicino, storicamente e geograficamente, a noi.
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31 Lug: L’Italia si sta rendendo complice

La sala operativa di Roma, così come quell'ufficiale svizzero, sta condannando 108 persone alla possibilità di essere recluse, violentate, picchiate, torturate. Perché in Libia, ai migranti, succede questo. E non si capisce per quale altra ragione dovrebbero imbarcarsi su gommoni affollatissimi nel tentativo di attraversare il Mediterraneo, e di morire facendolo, se non per scappare da questo orrore.
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08 Giu: L’impegno Cancellato

Ogni volta che scrivete «di questo non ne parla nessuno», ignorando chi invece ne parla, state facendo un pessimo servizio non certo a quella persona, ma a quell'argomento, di cui - anche grazie a voi - si continuerà a non parlare abbastanza. Però, vuoi mettere la soddisfazione?
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15 Mag: Sulla pelle degli ultimi

Non dimentico che qualcuno ha chiesto il voto per contrastare proprio Salvini, dopo aver concimato (letteralmente) l’opinione pubblica mentre era al governo e poi degustando pop-corn per vederlo all’opera.