Civati

UNA PDL PER L’ISTITUZIONE DELLA PROCURA NAZIONALE CONTRO I REATI FINANZIARI

Pos­si­bi­le attra­ver­so i pro­pri depu­ta­ti ha lavo­ra­to a una pro­po­sta di leg­ge che depo­si­ta oggi, con la qua­le si isti­tui­sce, con moda­li­tà sostan­zial­men­te ana­lo­ghe a quel­le pre­vi­ste per la Pro­cu­ra nazio­na­le anti­ma­fia e anti­ter­ro­ri­smo, una Pro­cu­ra nazio­na­le per i rea­ti finan­zia­ri coa­diu­va­ta da dire­zio­ni distret­tua­li isti­tui­te pres­so le pro­cu­re. Negli ulti­mi anni, con le varie …

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Civati: manifesto di Possibile a disposizione di Si, Mdp e delle altre forze

“Leg­go che Ber­sa­ni pro­po­ne un mani­fe­sto a tut­te le for­ze poli­ti­che che inten­do­no costi­tui­re una pro­po­sta elet­to­ra­le a sini­stra e per la Repub­bli­ca per le pros­si­me ele­zio­ni”, ha dichia­ra­to Giu­sep­pe Civa­ti, segre­ta­rio di Pos­si­bi­le. “Rispon­do che è già la nostra pro­po­sta (ci lavo­ria­mo da mesi e la pre­sen­te­re­mo al Poli­ti­Camp, a Reg­gio Emi­lia, da venerdì …

Civa­ti: mani­fe­sto di Pos­si­bi­le a dispo­si­zio­ne di Si, Mdp e del­le altre for­ze Leg­gi altro »

L’invito-proposta a Pier Luigi e a tutte e tutti voi

Solo par­ten­do dal­le ‘cose’ si resti­tui­sce digni­tà alla paro­la sini­stra, dan­do­le signi­fi­ca­ti nuo­vi sen­za tra­dir­la. Solo con un meto­do rigo­ro­so si dan­no rispo­ste pun­tua­li alla cit­ta­di­nan­za, rap­pre­sen­tan­do­la il più com­piu­ta­men­te pos­si­bi­le. Solo con un pro­fi­lo alto si dà valo­re alla Repubblica.

Noi sul contratto a tutele crescenti insistiamo ancora: chi ha cambiato idea è Taddei

Insi­ste­va Civa­ti, insi­ste­va. Ed ha con­ti­nua­to men­tre qual­cu­no si è ada­gia­to sul­le cur­ve mor­bi­de e avvol­gen­ti del cam­bia­ver­so. Tad­dei per­se­ve­ra nel­la pra­ti­ca ren­zia­na — lo fa oggi in un’in­ter­vi­sta alla Stam­pa in cui, rispon­den­do a una doman­da sul suo soste­gno a Civa­ti nel con­gres­so Pd del 2013, dice che sul con­trat­to a tute­le cre­scen­ti “insi­ste­va anco­ra di più” — di appli­ca­re eti­chet­te a rifor­me che inve­ce con­ten­go­no poco o nul­la di quan­to indicato.

Una sinistra che si candidi a fare grandi cose

Non mi fido di quel­li che non par­la­no mai di nien­te, per­ché potreb­be­ro esse­re capa­ci di tut­to. Quel­li che par­la­no solo di par­ti­to, di posi­zio­na­men­to, di poli­ti­ci­smi e mai del­le cose da fare, e che poi nel­la situa­zio­ne giu­sta vote­reb­be­ro qual­sia­si cosa. L’ho visto fare, ogni gior­no, in que­sta legi­sla­tu­ra. E ci han­no spie­ga­to che la poli­ti­ca è esclu­si­va­men­te com­pro­mes­so tra poli­ti­ci, e no, non è così, dicia­mo­lo ogni vol­ta che pos­sia­mo. Poli­ti­ca non è pote­re da con­di­vi­de­re tra poten­ti, ma pote­re da distri­bui­re ai cittadini.

Un’Italia Possibile esiste già: rappresentiamola tutta, tutti

Rin­gra­zian­do gli oltre 500 par­te­ci­pan­ti agli Sta­ti gene­ra­li di Pos­si­bi­le, dei qua­li 257 dele­ga­ti, pub­bli­chia­mo la rela­zio­ne di Giu­sep­pe Civa­ti. Sia­mo già al lavo­ro sul pro­get­to di gover­no in vista del­le tre gior­ni che si ter­rà a Roma all’i­ni­zio di mar­zo, che dà il via alla costi­tuen­te del­le idee, a cui invi­tia­mo tut­te le per­so­ne che sono inte­res­sa­te, con par­ti­co­la­re riguar­do alle asso­cia­zio­ni, ai movi­men­ti e alle for­ze poli­ti­che e socia­li che con­tat­te­re­mo fin d’o­ra. Fate la stes­sa cosa, anche voi.

Il manifesto e la costituente all’islandese

Scri­via­mo un mani­fe­sto pre­ci­so e pun­tua­le, con chi vor­rà par­te­ci­pa­re. Rac­co­glia­mo idee e pro­po­ste da par­te di chi le vuo­le discu­te­re con noi. Valu­tia­mo­le insie­me sot­to il pro­fi­lo del­la loro soste­ni­bi­li­tà e coe­ren­za. Sot­to­po­nia­mo il risul­ta­to a una veri­fi­ca demo­cra­ti­ca, una sor­ta di assem­blea costi­tuen­te del­le idee e del­le proposte.