cirinnà

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12 Feb: Stessi diritti significa matrimonio egualitario

«Breaking news: stessi diritti significa Matrimonio Egualitario, non unioni civili che escludono le Famiglie Arcobaleno». Questo sarebbe l’sms che Possibile potrebbe inviare in risposta al Sottosegretario Scalfarotto che risponde a Crozza e al suo interrogativo “Cosa rimane del Governo Renzi?”.

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11 Mag: Privilegi (non diritti)

Abbiamo camminato insieme per anni con sulle labbra il grido “i diritti quando non sono di tutti si chiamano privilegi”. L’abbiamo gridato ai Pride infinite volte rivolgendoci alle persone eterosessuali e a tutti coloro che avremmo voluto avere al fianco. Senza se, senza ma, senza però.

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11 Mag: Il superamento delle disuguaglianze che non consente eccezioni

Siamo da anni schierati per i matrimoni egualitari. Pensiamo che non si possano riconoscere diritti a metà, sulla base di pregiudizi che continuano a vivere anche dopo l’approvazione della legge Cirinnà, che fin dal primo articolo chiarisce che si tratta di unioni di serie B rispetto a quelle eterosessuali. Una legge che toglie l’obbligo di fedeltà per la stessa sbagliata ragione e che – cosa ancora più grave – non interviene sul riconoscimento dei bambini che in quelle famiglie vivono.

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06 Feb: La libertà e la coscienza. Quelle degli elettori

Nonostante ci si appresti a votare una legge sicuramente non all’avanguardia, dopo la «libertà di coscienza» concessa da Renzi ai parlamentari del Partito Democratico, oggi arriva la «libertà di coscienza» concessa da Grillo ai parlamentari del Movimento 5 Stelle, in occasione delle prossime votazioni, alla Camera e al Senato, del disegno di legge Cirinnà.

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