cannabis

In un cantiere parlamentare aperto, come quello sulla legalizzazione della cannabis, la lettura del libro “Proibizionismo, Criminalità, Corruzione”, a cura di Maria Antonietta Farina Coscioni e Carla Rossi, diventa preziosa, perché all’approccio ideologico del proibizionismo contrappone la serietà e l’umiltà operosa del metodo scientifico.
Possibile sarà al fianco delle associazioni che hanno proposto la Legge di iniziativa popolare che prevede la legalizzazione della produzione, il consumo e il commercio della cannabis e dei suoi derivati.
Possibile è sempre stato a favore della legalizzazione della cannabis e per questo abbiamo promosso in tutta Italia una campagna per raccogliere le firme necessarie a una legge per consentire l’uso personale della cannabis e la sua coltivazione.
In questi 25 anni in cui mi sono occupato di legalizzazione della cannabis ne ho sentite veramente di ogni tipo, persone che arrivano ad accusare la cannabis di ogni male esistente al mondo e, come contrappasso, coloro che credevano che questa pianta avrebbe potuto risolvere gran parte dei mali che affliggono i nostri tempi.
Da qualche settimana è partita una nuova raccolta di firme per una legge di iniziativa popolare sulla legalizzazione della cannabis. Possibile partecipa con i suoi banchetti e si prepara alla mobilitazione.
Oltre 180 milioni di persone consumano marijuana nel mondo, oltre 4 milioni solo in Italia. La vendita illegale genera un mercato di centinaia di miliardi di dollari che finanziano mafie e terrorismo. Ecco perché il proibizionismo è una strategia che non funziona. La fine del proibizionismo. A cura di Roberto Saviano per RepubblicaTv.
Nei giorni scorsi abbiamo lanciato online la nostra petizione per la calendarizzazione della proposta di legge per la legalizzazione della cannabis, presentata dall’intergruppo parlamentare. E alle cento piazze arcobaleno proponiamo di scendere nella grande “piazza verde della legalizzazione” per fare di quella petizione una Legge di iniziativa popolare per la Cannabis legale.
Possibile chiede che la Camera dei deputati e il Senato della Repubblica affrontino con impegno la discussione sulla proposta di legge presentata dall’intergruppo parlamentare per la cannabis legale.