“La Sea Watch sta sequestrando i migranti, secondo il ministro dell’Interno. Quel Salvini indagato per sequestro di persona e scappato dal processo col salvacondotto politico, sì proprio lui. Anche per il ministero degli Esteri italiano la Libia non è un porto sicuro, è giusto ricordare. Del resto come può esserlo un Paese che non ha ratificato la Convenzione di Ginevra del 51 sulla protezione dei rifugiati e in cui i migranti vengono segregati, venduti come schiavi e torturati?”. Lo dichiarano Giuseppe Civati, fondatore di Possibile, e Andrea Maestri, componente della segreteria nazionale di Possibile.

Dopo il NO, le idee. Il fronte progressista si unisca sulle cose da fare
Quello che l’Italia chiede, e che noi dobbiamo saper ascoltare, è un confronto serio sui contenuti, che coinvolga tutte le forze che vogliono costruire un’alternativa al governo Meloni. Un confronto che abbia al centro la Costituzione, che ancora una volta si è rivelata la bussola intorno a cui il Paese sa ritrovarsi. Perché la Costituzione non è solo il testo che abbiamo difeso al referendum, è l’orizzonte di un Paese più giusto che non abbiamo ancora costruito.









