#Pinottirisponda: sempre più numerose le voci che chiedono chiarezza

Le nostre domande sono ancora tutte lì. A renderle ancor più urgenti è arrivata forte l'attenzione di alcuni media, in particolare di quelli che da sempre prestano particolare interesse alle "relazioni pericolose" che coltiva il nostro Paese.

Otto doman­de otto per fare chia­rez­za sul­le espor­ta­zio­ni di armi dal nostro Pae­se. Le abbia­mo poste ieri alla mini­stra Pinot­ti, recen­te­men­te ospi­te del gover­no Sau­di­ta che si mac­chia quo­ti­dia­na­men­te del san­gue di civi­li yeme­ni­ti, e quin­di al mini­stro Gen­ti­lo­ni, respon­sa­bi­le ulti­mo del­le espor­ta­zio­ni in quan­to tito­la­re degli Esteri.

Le nostre doman­de sono anco­ra tut­te lì. A ren­der­le ancor più urgen­ti è arri­va­ta for­te l’at­ten­zio­ne di alcu­ni media, in par­ti­co­la­re di quel­li che da sem­pre pre­sta­no mag­gio­re inte­res­se alle “rela­zio­ni peri­co­lo­se” che col­ti­va il nostro Paese.

LEGGI E DIFFONDI LE OTTO DOMANDE A PINOTTI E GENTILONI

L’INTERROGAZIONE ALLA MINISTRA PINOTTI A PRIMA FIRMA CIVATI

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Il salario. Minimo, indispensabile. Una proposta di legge possibile.

Già nel 2018 Pos­si­bi­le ha pre­sen­ta­to una pro­po­sta di leg­ge sul sala­rio mini­mo. In quel­la pro­po­sta, l’introduzione di un sala­rio mini­mo lega­le, che rico­no­sces­se ai mini­mi tabel­la­ri un valo­re lega­le erga omnes quan­do que­sti fos­se­ro al di sopra del­la soglia sta­bi­li­ta, for­ni­va una inno­va­ti­va inter­pre­ta­zio­ne del­lo stru­men­to, sino a quel tem­po bloc­ca­to dal timo­re di ero­de­re pote­re con­trat­tua­le ai sin­da­ca­ti. Il testo del 2018 è sta­to riscrit­to e miglio­ra­to in alcu­ni dispo­si­ti­vi ed è pron­to per diven­ta­re una pro­po­sta di leg­ge di ini­zia­ti­va popolare.

500.000 firme per la cannabis: la politica si è piantata? Noi siamo per piantarla e mobilitarci.

500.000 fir­me per toglie­re risor­se e giro d’affari alle mafie, per garan­ti­re la qua­li­tà e la sicu­rez­za di cosa vie­ne ven­du­to e con­su­ma­to, per met­te­re la paro­la fine a una cri­mi­na­liz­za­zio­ne e a un proi­bi­zio­ni­smo che non han­no por­ta­to a nes­sun risul­ta­to. La can­na­bis non è una que­stio­ne secon­da­ria o risi­bi­le, ma un tema serio che riguar­da milio­ni di italiani.

Possibile per il Referendum sulla Cannabis

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Pre­pa­ra­te lo SPID! Sarà una cam­pa­gna bre­vis­si­ma, dif­fi­ci­le, per cui ser­vi­rà tut­to il vostro aiu­to. Ma si può fare. Ed è giu­sto provarci.

Corridoi umanitari per chi fugge dall’Afghanistan, senza perdere tempo o fare propaganda

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Vertice Italia-Africa: a chi serve?

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In Sardegna il 25 febbraio scegli Alleanza Verdi Sinistra e Possibile

L’Al­lean­za Ver­di Sini­stra, che uni­sce Pos­si­bi­le, Euro­pa Ver­de — Ver­di, Sini­stra Ita­lia­na e Sini­stra sar­da ha scel­to di far par­te del­la coa­li­zio­ne del cen­tro­si­ni­stra che sostie­ne Ales­san­dra Tod­de: insie­me, nei mesi scor­si, ci sia­mo incon­tra­ti e incon­tra­te per met­te­re a pun­to un’i­dea di gover­no che non mira solo a bat­te­re le destre, ma vuol dare una rispo­sta alla nostra Isola.