#Pinottirisponda: otto domande al ministro che cura le relazioni con l’Arabia Saudita

Sono armi italiane quelle che stanno ammazzando civili in Yemen? A seguito della visita della Ministra Pinotti al governo saudita, avvenuta nei primi giorni di ottobre, torniamo a chiedere chiarezza con ancor più forza.

In the after­math of the stri­ke on Satur­day, hun­dreds of body parts were found strewn in and outsi­de the hall. Rescuers col­lec­ted them in sacks. “The pla­ce has been tur­ned into a lake of blood,” said one rescuer, Murad Tawfiq.

Tra­dot­to: «Nei momen­ti imme­dia­ta­men­te suc­ces­si­vi all’at­tac­co di saba­to, cen­ti­na­ia di pez­zi di cor­pi sono sta­ti tro­va­ti spar­si all’in­ter­no e all’e­ster­no del­la sala. I soc­cor­ri­to­ri li han­no rac­col­ti in sac­chi. “Il posto è diven­ta­to un lago di san­gue”, ha dichia­ra­to un soc­cor­ri­to­re, Murad Tawfiq».

Que­ste sono le paro­le uti­liz­za­te dal Guar­dian per descri­ve­re le con­se­guen­ze di un attac­co aereo che ha col­pi­to Sana’a, la capi­ta­le del­lo Yemen, in occa­sio­ne del fune­ra­le del padre di una del­le prin­ci­pa­li figu­re dei ribel­li Hou­thi, che si oppon­go al gover­no in cari­ca soste­nu­to dal­l’A­ra­bia Sau­di­ta. E l’at­tac­co sem­bra sia sta­to por­ta­to dal­la coa­li­zio­ne a gui­da sau­di­ta che ormai da mesi e mesi è impe­gna­ta in bom­bar­da­men­ti di que­sto tipo.

A fron­te del­le denun­ce per­ve­nu­te dal­le asso­cia­zio­ni (in par­ti­co­la­re da Rete Disar­mo), è da mesi che chie­dia­mo chia­rez­za sul­la vicen­da. A segui­to del­la visi­ta del­la Mini­stra Pinot­ti al gover­no sau­di­ta, avve­nu­ta nei pri­mi gior­ni di otto­bre e sul­la qua­le abbia­mo già depo­si­ta­to un’in­ter­ro­ga­zio­ne par­la­men­ta­re, tor­nia­mo a chie­de­re con ancor più for­za rispo­sta a del­le doman­de semplicissime:

  1. Da più par­ti è sta­to docu­men­ta­to (tan­to che la Pro­cu­ra di Bre­scia ha recen­te­men­te aper­to un’in­da­gi­ne) l’in­vio di mate­ria­le bel­li­co dal­l’I­ta­lia (dal­la Sar­de­gna, in par­ti­co­la­re) ver­so l’A­ra­bia Sau­di­ta, pae­se che sta con­du­cen­do un con­flit­to in Yemen in asso­lu­ta vio­la­zio­ne del dirit­to inter­na­zio­na­le. La leg­ge ita­lia­na (185/1990) vie­ta l’e­spor­ta­zio­ne di armi ver­so pae­si impe­gna­ti in con­flit­ti: è sta­ta rispet­ta­ta la leg­ge 185/1990?
  2. Sia le asso­cia­zio­ni che diver­si par­la­men­ta­ri han­no chie­sto mesi fa chia­rez­za sul­la ven­di­ta di armi all’A­ra­bia Sau­di­ta, cir­co­stan­za che — pre­ve­de la leg­ge — deve esse­re auto­riz­za­ta dal Mini­ste­ro degli Este­ri, quin­di dal mini­stro Gen­ti­lo­ni. Per­ché, a mesi di distan­za, non ci sono paro­le chia­re sul­la ven­di­ta armi ita­lia­ne all’A­ra­bia Saudita?
  3. La stam­pa denun­cia che gli ordi­gni uti­liz­za­ti dal­la coa­li­zio­ne a gui­da­ta sau­di­ta per bom­bar­da­re lo Yemen sareb­be­ro «MK83, un model­lo pro­dot­to da Rwm Ita­lia». Le bom­be che nei mesi scor­si e in que­ste ore stan­no facen­do stra­ge di civi­li in Yemen sono pro­dot­te ed espor­ta­te dall’Italia?
  4. La mini­stra Pinot­ti si è reca­ta in visi­ta a Riad con espo­nen­ti di ver­ti­ce del­la Dife­sa ita­lia­na, incon­tran­do gli omo­lo­ghi sau­di­ti. Un sito spe­cia­liz­za­to par­la di discus­sio­ni sul­la con­se­gna di tec­no­lo­gia nava­le. Il Mini­ste­ro del­la Dife­sa dichia­ra l’e­si­sten­za di “otti­mi rap­por­ti tra Ita­lia e Ara­bia Sau­di­ta”, del­la neces­si­tà di coo­pe­ra­re per “assi­cu­ra­re la sta­bi­li­tà alle regio­ni del Medio Orien­te e del Nord Afri­ca allo sco­po di garan­ti­re alle popo­la­zio­ni di que­ste regio­ni pace e sicu­rez­za” e di “un focus par­ti­co­la­re sui set­to­ri del­la for­ma­zio­ne e dell’addestramento mili­ta­re”. A qua­li esi­sti ha con­dot­to la visi­ta del­la mini­stra Pinot­ti al gover­no del­l’A­ra­bia Sau­di­ta?
  5. Padre Alex Zano­tel­li, in occa­sio­ne del­la mar­cia per la pace, ha evi­den­zia­to come “l’Italia fac­cia anco­ra trop­po poco per bloc­ca­re il com­mer­cio di armi e che sia gra­ve che il Gover­no trat­ti con il Mini­stro Pinot­ti con la Ara­bia Sau­di­ta par­ti­te che riguar­da­no for­ni­tu­re mili­ta­ri. Un vero e pro­prio cor­to cir­cui­to che ali­men­ta la vio­len­za jiha­di­sta”. Le rela­zio­ni bila­te­ra­li che il gover­no Ita­lia­no sta pro­muo­ven­do con l’A­ra­bia Sau­di­ta sono com­pa­ti­bi­li con il con­tra­sto del ter­ro­ri­smo internazionale?
  6. Altre espor­ta­zio­ni di armi docu­men­ta­te a più ripre­se sono quel­le sul­la rot­ta tra Ita­lia e Egit­to. L’e­spor­ta­zio­ne di armi dal nostro pae­se all’E­git­to come si con­ci­lia con la richie­sta di veri­tà sul­la mor­te di Giu­lio Regeni?
  7. Da mol­to tem­po asso­cia­zio­ni tra le qua­li Rete Disar­mo e Amne­sty Inter­na­tio­nal chie­do­no di esse­re rice­vu­te dal­la mini­stra Pinot­ti. Tale richie­sta è rima­sta fino­ra ine­va­sa: per qua­li ragio­ne la mini­stra non inten­de incon­tra­re colo­ro che, nel nostro pae­se, si bat­to­no per il rispet­to dei dirit­ti uma­ni e la costru­zio­ne del­la pace?
  8. Le spe­se in arma­men­ti copro­no voci impor­tan­tis­si­me del bilan­cio del­lo Sta­to. A fron­te di ciò, non è anco­ra chia­ro cosa inten­da fare il gover­no ita­lia­no rispet­to all’in­ve­sti­men­to in F‑35: la mini­stra Pinot­ti può espri­me­re chia­ra­men­te qua­le indi­riz­zo stra­te­gi­co inten­da segui­re il gover­no sul­l’ac­qui­sto degli F‑35?

Otto doman­de alle qua­li il gover­no ha tut­ti gli stru­men­ti per poter rispon­de­re. Otto doman­de per fare chia­rez­za sul­le respon­sa­bi­li­tà del nostro pae­se nel­l’ali­men­ta­re la vio­len­za inter­na­zio­na­le.

Giu­sep­pe Civa­ti, Ste­fa­no Catone

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