“Il dramma sull’Aquarius non è finito. La disponibilità della Spagna, salutata come un trionfo da Salvini, non ha chiuso il caso: bisogna raggiungere Valencia, che non è dietro l’angolo per la nave. E per attraccare, dopo altri giorni di navigazione, servono viveri. A bordo ricordiamo ci sono minori e donne incinte. Si tratta di una vergogna mondiale firmata dal governo italiano”. Lo dichiara la segretaria di Possibile, Beatrice Brignone, in riferimento alle ultime notizie che arrivano dall’Aquarius.

Dopo il NO, le idee. Il fronte progressista si unisca sulle cose da fare
Quello che l’Italia chiede, e che noi dobbiamo saper ascoltare, è un confronto serio sui contenuti, che coinvolga tutte le forze che vogliono costruire un’alternativa al governo Meloni. Un confronto che abbia al centro la Costituzione, che ancora una volta si è rivelata la bussola intorno a cui il Paese sa ritrovarsi. Perché la Costituzione non è solo il testo che abbiamo difeso al referendum, è l’orizzonte di un Paese più giusto che non abbiamo ancora costruito.








