“Ecco, ora è chiaro il motivo del ritorno di Alessando Di Battista: dare una mano a Salvini e salvare un’alleanza basata sulla disumanità. Fa finta di attaccarlo in questo giochino noioso del battibecco a distanza. Ma è diventato già il suo miglior alleato: è pronto ad avallare il Salva-Salvini, parlando di ‘responsabilità’ di Conte, il premier pronto a una specie di autodenuncia, lanciata dal Movimento 5 Stelle. Una mostruosità giuridica che completa le disumanità vista in questi mesi contro i migranti”. Lo dichiara Giuseppe Civati, fondatore di Possibile.

Dopo il NO, le idee. Il fronte progressista si unisca sulle cose da fare
Quello che l’Italia chiede, e che noi dobbiamo saper ascoltare, è un confronto serio sui contenuti, che coinvolga tutte le forze che vogliono costruire un’alternativa al governo Meloni. Un confronto che abbia al centro la Costituzione, che ancora una volta si è rivelata la bussola intorno a cui il Paese sa ritrovarsi. Perché la Costituzione non è solo il testo che abbiamo difeso al referendum, è l’orizzonte di un Paese più giusto che non abbiamo ancora costruito.








