Quaderni

#WorldAidsDay: le comunità fanno la differenza, se la politica fa la sua parte

Il 1° dicem­bre ricor­re ogni anno la Gior­na­ta mon­dia­le con­tro l’AIDS. Quest’anno il tema del­la gior­na­ta è: Com­mu­ni­ties make the dif­fe­ren­ce, a sot­to­li­nea­re come per affron­ta­re le nuo­ve dia­gno­si (1,7 milio­ni nel mon­do; sot­to i tre­mi­la casi in Ita­lia nel 2018, in calo rispet­to al 2017, con una mag­gio­re inci­den­za nel­la fascia tra i 25–29 …

#Worl­dAid­sDay: le comu­ni­tà fan­no la dif­fe­ren­za, se la poli­ti­ca fa la sua par­te Leg­gi altro »

Dopo Generazione G, appuntamento alla mostra “Collettiva per Orso”

La Gal­le­ria Que­stion Mark è una pic­co­la real­tà che sup­por­ta gran­di temi e ha accol­to “Noi sare­mo tem­pe­sta. Col­let­ti­va per Orso”. Arti­sti di tut­ta Ita­lia han­no dona­to le pro­prie Ope­re per finan­zia­re l’Associazione Cul­tu­ra­le “Noi Sare­mo Tem­pe­sta” fon­da­ta da fami­glia­ri ed ami­ci di Loren­zo Orset­ti, cadu­to com­bat­ten­do a fian­co dei curdi

Terremoto a Durazzo: l’Albania tra la tragedia e la solidarietà

L’Albania è il Pae­se bal­ca­ni­co con più lega­mi sto­ri­ci con l’Italia, dove è mag­gior­men­te dif­fu­sa la lin­gua ita­lia­na, e dove i rap­por­ti eco­no­mi­ci e com­mer­cia­li con il nostro Pae­se si rea­liz­za­no da tem­po imme­mo­ra­bi­le. È un Pae­se in pie­no boom eco­no­mi­co con un livel­lo di istru­zio­ne supe­rio­re alla media UE e ampi spa­zi per inve­sti­men­ti in vari set­to­ri, dove ope­ra­no anche 2400 impre­se italiane. 

Generazione G, nuova location: vi aspettiamo sabato a Milano

Si spo­sta di qual­che cen­ti­na­io di metri (a die­ci minu­ti a pie­di dal­la Sta­zio­ne Cen­tra­le o alla fer­ma­ta del­la MM Repub­bli­ca) ma rima­ne inva­ria­ta nel pro­gram­ma la gior­na­ta di for­ma­zio­ne orga­niz­za­ta da Pos­si­bi­le, e sarà pro­prio il nostro fon­da­to­re, Giu­sep­pe Civa­ti, a spie­gar­ne la gene­si e a rac­con­ta­re il sen­so del­la nostra iniziativa.

Generazione G, una giornata diversa dalle altre

Gli appun­ta­men­ti poli­ti­ci non man­ca­no, e anzi in que­st’ul­ti­mo perio­do c’è l’im­ba­raz­zo del­la scel­ta: ci sono le assem­blee di par­ti­to — anzi, di par­ti­ti — le fon­da­zio­ni e le asso­cia­zio­ni sem­pre atti­ve, le ini­zia­ti­ve di area con il loro giro di rela­to­ri, e ovvia­men­te il momen­to catar­ti­co nel­le piaz­ze, mol­to vive in que­ste ulti­me settimane.

Diritti dei bambini: l’assurda battaglia di Giorgia Meloni

Cre­dia­mo però che Gior­gia Melo­ni sia sta­ta vit­ti­ma di un ecces­so di sem­pli­fi­ca­zio­ne nel suo post, per­ché in real­tà avreb­be potu­to dir­ci anche che Fra­tel­li d’Italia non ha vota­to la riso­lu­zio­ne euro­pea per­ché un inte­ro para­gra­fo è dedi­ca­to a sot­to­li­nea­re come “le disu­gua­glian­ze di gene­re si riper­cuo­to­no enor­me­men­te sul­la qua­li­tà di vita dei mino­ri” e che “il gene­re rima­ne una del­le prin­ci­pa­li cau­se di disu­gua­glian­za, esclu­sio­ne e vio­len­za nel mon­do, le cui con­se­guen­ze sono ampia­men­te avver­ti­te dai bambini”. 

“Il mare comincia da qui” — Campagna di sensibilizzazione sull’inquinamento idrico

Ici com­men­ce la mer, ne rien jeter. Qui comin­cia il mare, non but­ta­re nien­te: è quel­lo che tro­va­te scrit­to vici­no ai tom­bi­ni a Col­liou­re, un pic­co­lo comu­ne fran­ce­se nel dipar­ti­men­to dei Pire­nei orien­ta­li. La cam­pa­gna lan­cia­ta per sen­si­bi­liz­za­re i cit­ta­di­ni sul tema dell’inquinamento del mare appe­na due anni fa si sta dif­fon­den­do anche in Italia.