Il disegno contro le donne continua, continua la nostra mobilitazione

Non basta un cambio di governo a garantire alle donne sicurezza e uguaglianza. Serve la nostra mobilitazione, quotidiana, per un paese finalmente libero da stereotipi e ingiustizie. 

[vc_row][vc_column][vc_column_text]Anche se Pil­lon e la Lega non sono più al gover­no, il dise­gno con­tro le don­ne continua. 

Ha varie for­me, ed è inter­na­zio­na­le: pren­de le sem­bian­ze di Vox, il par­ti­to che in Spa­gna ha rad­dop­pia­to i suoi seg­gi con un pro­gram­ma anti-fem­mi­ni­sta, di qual­che capo ultrà vero­ne­se dichia­ra­ta­men­te fasci­sta che accom­pa­gna Fon­ta­na alle mani­fe­sta­zio­ni “pro-life”, di tri­bu­na­li che con­ti­nua­no a uti­liz­za­re la PAS nel­le cau­se di divor­zio per giu­sti­fi­ca­re l’allontanamento dei bam­bi­ni dal­le madri, di gior­na­li­sti e opi­nio­ni­sti (rigo­ro­sa­men­te tut­ti maschi) che mini­miz­za­no i tan­ti, trop­pi fem­mi­ni­ci­di che avven­go­no in que­sto pae­se, di un con­ve­gno “for­ma­ti­vo” sul­l’af­fi­do con­di­vi­so in cui vie­ne chia­ma­to a tene­re una lezio­ne pro­prio lui, Simo­ne Pil­lon, nono­stan­te il suo DDL sia “rima­sto in un cassetto”.

Non basta un cam­bio di gover­no a garan­ti­re alle don­ne sicu­rez­za e ugua­glian­za. Ser­ve la nostra mobi­li­ta­zio­ne, quo­ti­dia­na, per un pae­se final­men­te libe­ro da ste­reo­ti­pi e ingiustizie. 

Per que­sto sare­mo il 23 novem­bre in piaz­za a Roma, alla Mani­fe­sta­zio­ne in occa­sio­ne del­la Gior­na­ta Inter­na­zio­na­le con­tro la Vio­len­za sul­le Don­ne orga­niz­za­ta da NON UNA DI MENO, per que­sto sare­mo in tut­ti i posti, in tut­te le situa­zio­ni, dove quel dise­gno con­ti­nua a manifestarsi.

I nostri cor­pi come anti­cor­pi.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin

AIUTACI a scrivere altri articoli come quello che hai appena letto con una donazione e con il 2x1000 nella dichiarazione dei redditi aggiungendo il codice S36 nell'apposito riquadro dedicato ai partiti politici.

Se ancora non la ricevi, puoi registrarti alla nostra newsletter.
Partecipa anche tu!

Ultimi articoli

Il Clima entri nelle decisioni della Politica e la Politica si comporti in maniera coscienziosa, non guardando i sondaggi e pensando al prossimo appuntamento elettorale, ma guardi al futuro, alle generazioni future e a chi verrà dopo di loro.
Se scompaiono gli squali, l’Oceano muore. Quello stesso Oceano che produce il 50% dell’ossigeno che respiriamo, e assorbe il 25% dell’anidride carbonica che emettiamo. Se muore l’Oceano, moriamo noi.  Non ci resta, dunque, che salvare gli squali. 
500.000 firme per togliere risorse e giro d’affari alle mafie, per garantire la qualità e la sicurezza di cosa viene venduto e consumato, per mettere la parola fine a una criminalizzazione e a un proibizionismo che non hanno portato a nessun risultato. La cannabis non è una questione secondaria o risibile, ma un tema serio che riguarda milioni di italiani.