Quaderni

Smart working per i call center, adesso

In que­sti gior­ni dram­ma­ti­ci per il Pae­se ci sono alcu­ne cate­go­rie di lavo­ra­to­ri che vivo­no una situa­zio­ne allar­man­te e che nono­stan­te i decre­ti gover­na­ti­vi vivo­no anco­ra situa­zio­ni con un rischio deci­sa­men­te trop­po elevato.

Smart working per i call center, adesso

In que­sti gior­ni dram­ma­ti­ci per il Pae­se ci sono alcu­ne cate­go­rie di lavo­ra­to­ri che vivo­no una situa­zio­ne allar­man­te e che nono­stan­te i decre­ti gover­na­ti­vi vivo­no anco­ra situa­zio­ni con un rischio deci­sa­men­te trop­po elevato.

Coronavirus: il Governo verso il blocco delle imposte ma rischia di premiare gli evasori

Tut­te le impre­se, dal­le indu­strie fino al com­mer­cio pas­san­do per gli altri set­to­ri eco­no­mi­ci, stan­no invo­can­do la sospen­sio­ne dei ver­sa­men­ti del­le impo­ste. La misu­ra vie­ne dispo­sta per la sca­den­za del 16 mar­zo e si dovreb­be appli­ca­re entro cer­ti limi­ti di fat­tu­ra­to, 400mila euro per il set­to­re Ser­vi­zi e 700mila euro per il set­to­re Com­mer­cio. Naturalmente, …

Coro­na­vi­rus: il Gover­no ver­so il bloc­co del­le impo­ste ma rischia di pre­mia­re gli eva­so­ri Leg­gi altro »

Coronavirus: il Governo verso il blocco delle imposte ma rischia di premiare gli evasori

Tut­te le impre­se, dal­le indu­strie fino al com­mer­cio pas­san­do per gli altri set­to­ri eco­no­mi­ci, stan­no invo­can­do la sospen­sio­ne dei ver­sa­men­ti del­le impo­ste. La misu­ra vie­ne dispo­sta per la sca­den­za del 16 mar­zo e si dovreb­be appli­ca­re entro cer­ti limi­ti di fat­tu­ra­to, 400mila euro per il set­to­re Ser­vi­zi e 700mila euro per il set­to­re Com­mer­cio. Naturalmente, …

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L’Articolo 41 al tempo del coronavirus

ARTICOLO 41  L’i­ni­zia­ti­va eco­no­mi­ca pri­va­ta è libe­ra. Non può svol­ger­si in con­tra­sto con l’u­ti­li­tà socia­le o in modo da reca­re dan­no alla sicu­rez­za, alla liber­tà, alla digni­tà uma­na. La leg­ge deter­mi­na i pro­gram­mi e i con­trol­li oppor­tu­ni per­ché l’at­ti­vi­tà eco­no­mi­ca pub­bli­ca e pri­va­ta pos­sa esse­re indi­riz­za­ta e coor­di­na­ta a fini socia­li   C’è qual­co­sa che all’Italia …

L’Articolo 41 al tem­po del coro­na­vi­rus Leg­gi altro »

Per restare a casa, bisogna averne una — Una mozione per i 50.000 senzatetto in Italia

Abbia­mo pre­di­spo­sto una mozio­ne che met­tia­mo a dispo­si­zio­ne dei Con­si­glie­ri, già accol­ta dal Con­si­glie­re Basi­lio Riz­zo di Mila­no in Comu­ne affin­ché sia por­ta­ta in discus­sio­ne, che chie­de all’amministrazione comu­na­le mila­ne­se di ren­de­re frui­bi­li ai sen­za­tet­to tut­ti gli edi­fi­ci di edi­li­zia popo­la­re sfit­ti e gli edi­fi­ci del patri­mo­nio pub­bli­co ido­nei, in dero­ga alle attua­li gra­dua­to­rie di asse­gna­zio­ne del­le case popolari.

Per restare a casa, bisogna averne una — Una mozione per i 50.000 senzatetto in Italia

Abbia­mo pre­di­spo­sto una mozio­ne che met­tia­mo a dispo­si­zio­ne dei Con­si­glie­ri, già accol­ta dal Con­si­glie­re Basi­lio Riz­zo di Mila­no in Comu­ne affin­ché sia por­ta­ta in discus­sio­ne, che chie­de all’amministrazione comu­na­le mila­ne­se di ren­de­re frui­bi­li ai sen­za­tet­to tut­ti gli edi­fi­ci di edi­li­zia popo­la­re sfit­ti e gli edi­fi­ci del patri­mo­nio pub­bli­co ido­nei, in dero­ga alle attua­li gra­dua­to­rie di asse­gna­zio­ne del­le case popolari.

Restate a casa, dicono

Sono più di 50.000 i sen­za­tet­to. Un eser­ci­to di invi­si­bi­li che sfug­go­no ai con­trol­li e a qua­lun­que com­pas­sio­ne. Tra loro, come vale per qual­sia­si grup­po demo­gra­fi­co, ci saran­no per­so­ne in salu­te e per­so­ne che rica­do­no tra i sog­get­ti a rischio. I più debo­li, tra quel­li che ven­go­no già clas­si­fi­ca­ti come “fascia debo­le del­la popolazione”.