Quaderni

Leggete e diffondete Politica!

Men­tre Giu­sep­pe Con­te con­ta i sena­to­ri, noi con­tia­mo su di voi. Per met­te­re in cir­co­lo le nostre posi­zio­ni e smet­ter­la di par­la­re solo di posi­zio­na­men­ti. Insie­me alla tes­se­ra di Pos­si­bi­le ave­te un docu­men­to che è un pro­gram­ma di gover­no. LO TROVATE QUI. Con­di­vi­de­te­lo sui social e nel­la socie­tà, posta­te la coper­ti­na e dif­fon­de­te­ne il contenuto. …

Leg­ge­te e dif­fon­de­te Poli­ti­ca! Leg­gi altro »

«Perché ho scelto Possibile»

Pro­prio que­sto inve­ce lo ho riscon­tra­to leg­gen­do le pro­po­ste di Pos­si­bi­le. Il fat­to che, ad esem­pio, la bat­ta­glia al cam­bia­men­to cli­ma­ti­co per Pos­si­bi­le sia una prio­ri­tà e non una postil­la che deb­ba esse­re aggiun­ta al pro­gram­ma poli­ti­co di default per­ché lo fan­no tut­ti e per­ché altri­men­ti si fa brut­ta figu­ra, per me è fondamentale.

95 miliardi, questo è il costo annuo che l’Italia deve all’inquinamento dell’aria

Per la pre­ci­sio­ne 95,14 miliar­di (nel 2018, fon­te Ocse) il prez­zo che paghia­mo per respi­ra­re un’a­ria di qua­li­tà sca­den­te, l’e­qui­va­len­te del 5,75% del Pil (quel­lo del 2018, ndr). Per l’Eu­ro­pa il costo sale ad un astro­no­mi­co valo­re di 600 miliar­di l’an­no, hai voglia a par­la­re di Green Deal euro­peo e Reco­ve­ry Fund (soprat­tut­to se nel pac­chet­to riguar­dan­te la mobi­li­tà soste­ni­bi­le inve­sti solo in alta velo­ci­tà o se la casel­la ”rifo­re­sta­zio­ne”, pur rima­nen­do, non pre­ve­de alcun fondo).

Lettera aperta alla Ministra Lamorgese

Le con­di­zio­ni dei migran­ti in Libia peg­gio­ra­no di gior­no in gior­no. Cen­ti­na­ia di don­ne e di uomi­ni soprav­vi­vo­no die­tro le sbar­re degli atro­ci cam­pi o per stra­da, ad esem­pio nel­la peri­co­lo­sa area di Tri­po­li. Mol­ti han­no bam­bi­ni pic­co­li. Tut­ti sono alla mer­cé di un Gover­no, quel­lo libi­co, che li con­si­de­ra esse­ri infe­rio­ri da uti­liz­za­re come for­za lavo­ro in un redi­vi­vo siste­ma eco­no­mi­co basa­to sul­la divi­sio­ne in raz­ze e sul­la ridu­zio­ne in schia­vi­tù degli ultimi.

A chi interessa la lotta all’evasione contributiva?

Non è sol­tan­to per ragio­ni eco­no­mi­che che è neces­sa­rio pro­ce­de­re all’incremento degli orga­ni­ci ispet­ti­vi dei tre enti, ben­sì per la tenu­ta del­lo Sta­to socia­le, per la dife­sa dei dirit­ti del­le lavo­ra­tri­ci e dei lavo­ra­to­ri, per la tute­la del­le impre­se sane, per il con­tra­sto all’illegalità, allo sfrut­ta­men­to e al lavo­ro nero: è in gio­co l’eguaglianza sostan­zia­le dei cittadini.

Cambiare un pezzo di mondo, il nostro

E se non andre­mo da nes­su­na par­te, come com­men­ta­no i cini­ci e gli stra­te­ghi “con le pal­le”, avre­mo comun­que viag­gia­to attra­ver­so bat­ta­glie che tut­ti a paro­le con­di­vi­do­no ma che nes­su­no pra­ti­ca. Avre­mo visto sce­na­ri e pae­sag­gi sco­no­sciu­ti, avre­mo cer­ca­to di cam­bia­re un pez­zo di mon­do, il nostro.

Regeni: Brignone: «Sostegno all’azione dei genitori e stop alle armi a chi viola i diritti umani».

Le paro­le con cui la pro­cu­ra egi­zia­na ha infan­ga­to la memo­ria di Giu­lio Rege­ni han­no fat­to male — aggiun­ge Bri­gno­ne — come ha fat­to male la con­se­gna del­la pri­ma del­le fre­ga­te ita­lia­ne ven­du­te all’E­git­to. In spre­gio a Giu­lio Rege­ni, in spre­gio a Patrick Zaki, in spre­gio ai dirit­ti uma­ni, che sono di tut­te e di tut­ti, che spet­ta a tut­te e tut­ti noi difen­de­re e rilanciare