Quaderni

Avellino, malumori nel Pd e lettere a Renzi. “Non ci resta che piangere”

Il Con­si­glio comu­na­le di Avel­li­no diven­ta l’allegra depen­dan­ce del Naza­re­no. Se l’esperienza ammi­ni­stra­ti­va con­ti­nue­rà o meno non lo si deci­de­rà in aula, dove cia­scun con­si­glie­re rispon­de alla cit­tà e a chi lo ha elet­to. Le deci­sio­ni ven­go­no pre­se al civi­co 16 di via San­t’An­drea del­le Frat­te. A Roma.

Concorso docenti: un disastro annunciato. La nostra interrogazione alla Ministra Giannini.

Arri­va­no da ogni par­te di Ita­lia segna­la­zio­ni da chi, in que­ste set­ti­ma­ne, è impe­gna­to nel­le pro­ve e ovun­que emer­go­no cri­ti­ci­tà. Abbia­mo deci­so di rac­co­glier­ne alcu­ne e far­ne ogget­to di un atto ispet­ti­vo per veder­ci più chia­ro. Una rispo­sta dal Mini­stro Gian­ni­ni non è solo oppor­tu­na ma dove­ro­sa.

Aborto, Civati e Brignone: Tar del Lazio colma i vuoti della politica. Le altre Regioni seguano l’esempio del Lazio

Anco­ra una vol­ta è la magi­stra­tu­ra a col­ma­re i vuo­ti e a fare chia­rez­za lad­do­ve la poli­ti­ca è caren­te. Da mesi Pos­si­bi­le denun­cia il dila­ga­re del­l’o­bie­zio­ne di coscien­za negli ospe­da­li, una pra­ti­ca che sta diven­tan­do “strut­tu­ra­le” e che di fat­to sta minan­do alle basi la leg­ge 194.

Sulla rotta balcanica

Lo zai­no è pron­to e la par­ten­za è vici­na. Nei pros­si­mi gior­ni, su que­ste pagi­ne, cer­che­rò di rac­con­ta­re quan­to vedrò nel mez­zo del­la rot­ta migra­to­ria bal­ca­ni­ca, in Ser­bia, dove mi tro­ve­rò per cir­ca una set­ti­ma­na in com­pa­gnia degli ami­ci di “Spe­ran­za — Hope for chil­dren”.

Rifiuti nel Lazio: si attendono risposte dal sindaco Raggi

Date le (pre­oc­cu­pan­ti) rico­stru­zio­ni gior­na­li­sti­che, i comi­ta­ti di Pos­si­bi­le di Roma e di tut­to il Lazio invi­ta­no la giun­ta a chia­ri­re pub­bli­ca­men­te nel­le sedi appro­pria­te la stra­te­gia com­ples­si­va che inten­de adot­ta­re per affron­ta­re il pro­ble­ma dei rifiu­ti.

Spreco alimentare: legge necessaria ma non sufficiente

Si pote­va fare mol­to, mol­to di più. Ci accon­ten­te­re­mo inve­ce di una leg­ge che ver­rà rac­con­ta­ta come la più gran­de evo­lu­zio­ne in mate­ria, quan­do in real­tà si limi­ta a rior­di­na­re gli adem­pi­men­ti tec­ni­ci e buro­cra­ti­ci, sen­za prov­ve­de­re a un vero sal­to cul­tu­ra­le rispet­to allo spre­co ali­men­ta­re.