“Il dibattito sulla legalizzazione delle droghe leggere, purtroppo, è ancora fermo agli slogan proibizionisti. Per questo aderiamo con convinzione alla campagna #IoColtivo, lanciata proprio per sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema e dare delle informazioni precise: come spiegano i promotori dell’iniziativa, in Italia fumare cannabis non è reato, perché comporta solo sanzioni amministrative. Ma per l’autocoltivazione è prevista la condanna fino a sei anni. Un regalo alla criminalità”. Lo dichiarano Beatrice Brignone e Giuseppe Civati, rispettivamente segretaria e fondatore di Possibile.

Dopo il NO, le idee. Il fronte progressista si unisca sulle cose da fare
Quello che l’Italia chiede, e che noi dobbiamo saper ascoltare, è un confronto serio sui contenuti, che coinvolga tutte le forze che vogliono costruire un’alternativa al governo Meloni. Un confronto che abbia al centro la Costituzione, che ancora una volta si è rivelata la bussola intorno a cui il Paese sa ritrovarsi. Perché la Costituzione non è solo il testo che abbiamo difeso al referendum, è l’orizzonte di un Paese più giusto che non abbiamo ancora costruito.








